Un film interessante e un’Associazione che ci è molto ‘cara’

La “prima” è l'8 aprile alle 21, presso il Cinema Palestrina di Milano: sarà la prima di una serie di occasioni per vedere un film che ci piace segnalare, “My name is Adil”. Ci piace segnalarlo, in particolare, perché è stato sostenuto e in parte finanziato da un’associazione che ci è cara, quella dedicata a Renzo Villa, grande protagonista della Tv privata italiana, scomparso qualche anno fa, che non vogliamo dimenticare.

Partiamo allora riportando parte del comunicato dell'Associazione Imagine Factory, che ha prodotto e curato il film di Adil Azzab ‘My name is Adil’:

 

“My name is Adil affronta il tema dell’emigrazione e dell’incontro tra culture affrontandole da una prospettiva inusuale: quella dei bambini e dei ragazzi. Oggi più che mai ci sembra importante riflettere su cosa significhi, per tanti uomini, donne e bambini, “attraversare il mare” per cercare una vita migliore, ma anche sulle possibilità generative dell’accoglienza e dell’incontro con gli altri. Vi aspettiamo l’8 aprile, alle 21, al Cinema Palestrina di Milano, per la proiezione in anteprima assoluta di “My name is Adil”, nell’ambito della 26ma edizione del Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina.

Il progetto “My name is Adil” è realizzato dall’Associazione Imagine Factory, che riunisce un team creativo di professionisti milanesi con esperienza nel cinema, nella comunicazione multimediale e nella progettazione sociale. Adil Azzab è un giovane filmaker marocchino, emigrato in Italia a 13 anni. Nel 2011, dopo più di 10 anni di assenza, Adil è tornato in Marocco e ha gettato le basi per la realizzazione di un lungometraggio sulla sua storia. Nel film si intrecciano episodi delle tre fasi principali della vita di Adil: il bambino-pastore affamato di istruzione e di futuro, l’adolescente che si confronta con un mondo nuovo, l’adulto che torna nel paese d’origine per ritrovare le proprie radici. Il film “My name is Adil”, girato tra la campagna marocchina e Milano, racconta un viaggio di scoperta tra mondi differenti e il percorso di costruzione di un nuovo destino…

Il progetto rappresenta un’esperienza pilota per la realizzazione di un format riproducibile: raccontare, attraverso il linguaggio audiovisivo, le storie di migrazione, a partire dal punto di vista diretto dei protagonisti, soprattutto giovani. Siamo convinti e abbiamo sperimentato che è possibile, anche con un budget contenuto, realizzare opere prime indipendenti di qualità…

My name is Adil” è un progetto autofinanziato. Contribuire al finanziamento di “My name is Adil” significa dare forza a un sogno collettivo”.

 

Imagine Factory è una factory creativa che coinvolge professionisti e giovani talenti. Aiuta le realtà sociali e le imprese a raccontare in modo innovativo progetti, iniziative ed idee, utilizzando i canali della web communication e i nuovi linguaggi della multimedialità. Progetta e realizza prodotti audiovisivi ed eventi di comunicazione multimediale per aziende, istituzioni e organizzazioni non profit. Propone percorsi formativi e Campus sugli strumenti della creatività multimediale, per offrire a giovani e teenager opportunità e occasioni di crescita ed espressione delle proprie potenzialità. Imagine Factory è un’Associazione senza scopo di lucro.

 

Andrea Pellizzer, il produttore di ‘My name is Adil’, ha una significativa esperienza come Producer e Direttore di Produzione in campo pubblicitario. È socio fondatore di Face and Place, società leader nel settore casting e location per la pubblicità.

 

Roberta Villa, figlia di Renzo, formatrice in ambito sia aziendale che sociale, si occupa per Imagine Factory di progettazione e comunicazione ed è co-produttrice di “My name is Adil”.

 

L’Associazione Amici di Renzo Villa, voluta soprattutto da Roberta e dalla vedova di Renzo Wally Giambelli, ha la finalità di ricordare Renzo sotto il profilo umano, artistico e imprenditoriale, tenendo viva la memoria della sua figura e divulgando la conoscenza della sua attività in campo televisivo. L’Associazione, apolitica e senza scopo di lucro, è stata creata nel mese di ottobre 2013 appunto per volontà dei familiari e degli amici di Renzo, scomparso prematuramente nel 2010. In coerenza con il messaggio che Villa ha voluto lasciare in eredità attraverso la sua autobiografia e che ha testimoniato con la propria vita, l’Associazione intende ricordarlo sia contribuendo a progetti di solidarietà sociale sia realizzando iniziative di sostegno di ragazzi e ragazze che abbiano sogni e progetti in ambito creativo, con particolare riferimento al settore della comunicazione televisiva e digitale.

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