2 Tv italiane sulla Tv via cavo Roku in Usa

 

“Dopo mesi di sperimentazioni con la società americana per superare alcune problematiche giuridiche, fiscali e tecniche con i rispettivi bureau americani, dal 20 febbraio Roku vede la presenza sulla piattaforma dei canali via cavo delle prime due Tv italiane: Telemistretta Sicily e Maria Tv test. La visione di questi primi 2 canali televisivi italiani per gli abbonati alla piattaforma e in possesso di codificatore Roku (oltre 55 milioni nel mondo) sarà possibile con un abbonamento a pagamento di12,99 $ Usd o di somma analoga al cambio dei vari Paesi in cui Roku è presente. Attualmente gli oltre 55 milioni di abbonati sono compresi fra: Usa, Canada, Messico, Gran Bretagna, Irlanda Olanda, Francia, tutto il Centro America e parte dell’Asia”.

 

A informarci di questo inedito sviluppo tecnologico è l’amico Corrado Vada di Maria Tv (che non è nata tanto come un’emittente bensì come società fornitrice di banda Tv e ha sede in provincia di Cuneo), entusiasta dell’evento: “Invito chi non possiede il codificatore Roku in Italia e vuol vedere la messa in onda a farlo a questo indirizzo: http://streaming.mariatv.it/mariatvdirettaroku”.

“Maria Tv ha iniziato il 21 febbraio le trasmissioni sulla piattaforma di Tv via cavo Roku - continua Vada - ; abbiamo cominciato con tanta musica liscio e buona parte di questa tratta dal programma ‘Saluti Salutissimi’ presentata da Wilma Franchino con Maria Piovano; poi per 48 ore è stata la volta di programmi di sport come il Rugby Piemontese e la Pallapugno giovanile”.

 

La piattaforma Roku raggruppa nel mondo circa 200 Televisioni e ha appunto 55 milioni di abbonati che a vario titolo hanno acquistato un abbonamento mensile per la visione di varie Televisioni, di Nfl e Netflix, passando per canali religiosi, tematici, sportivi ecc. ecc.

Dopo Telemistretta Sicily e Maria Tv, sono in arrivo, sempre fra le Tv italiane, Tvl Pistoia, Retebrescia, TSE Tele Scout-Europa Palermo.

Chiudiamo ancora con Vada: “Siamo orgogliosi di aver aperto con successo questa nuova iniziativa, alla quale abbiamo lavorato da maggio del 2015 (circa 10 mesi di lavoro e di prove) con una piccola ma efficiente squadra di ingegneri informatici che hanno superato gli ostacoli tecnologici. Adesso toccherà ad altre emittenti che utilizzano già la nostra ‘importante’ capacita di banda trasmissiva. Il servizio è gratuito per tutte le emittenti nostre clienti e che non trasmettano contenuti in contrasto con la morale cattolica”.

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