A che Calcio giochiamoO

Dopo che la banca americana Jeffrey’s avrebbe messo sul piatto per Gioco Calcio 50 milioni di euro, dando la possibilità di tamponare le falle, per la pay-tv calcistica c’è una propettiva esaltante: John Malone di Liberty Media sarebbe pronto a investire in Italia per dare fastidio a Murdoch.

Nei giorni scorsi si sarebbe concretizzata per Gioco Calcio una possibilità di cui si parlava da diverse settimane: la banca d'affari americana Jeffrey's avrebbe infatti finalmente stanziato 50 milioni di euro, dando la possibilità alla piattaforma alternativa a Sky di 'recuperare' soldi con cui sanare le pesanti situazioni venutesi a crere con le squadre di cui aveva acquistato i diritti e che nel finale di campionato (fatta salva una parte della serie B) si erano dovute rivolgere a Sky.

In particolare, il quotidiano 'Il Messaggero' ha scritto nei giorni scorsi, per la penna di Mimmo Cugini, articoli sul tema con un gran numero di particolari.

Ma ecco che ieri 'Affari e Finanza' di 'Repubblica' ha 'rilanciato': il pretendente a Gioco Calcio sarebbe in realtà nientemeno che John Malone di Liberty Media, ovvero un autentico 'peso massimo' dei media USA, secondo azionista da pochi mesi di News Corp, la società-base dell'impero di Rupert Murdoch, forse a fini di 'dispetto finanziario'.

Al momento non è chiaro se l'operazione Jeffrey's e quella propettata per Malone coincidano o siano diverse e magari alternative. In attesa di lumi è il caso di chiarire che Malone pone comunque una condizione di difficilissima realizzazione: in cambio della sua partecipazione a Gioco Calcio chiederebbe infatti (giustamente, dal suo punto di vista) che la piattaforma possa avere a disposizione le partite di almeno 5-6 squadre di serie A per la prossima stagione.

Insomma, potrebbe profilarsi un vero e proprio scontro fra miliardari, John Malone contro Rupert Murdoch. Gioco Calcio sta facendo di tutto per non sparire dal panorama delle tv (o doversi accontentare della serie B): la decisione finale dovrebbe essere presa all'assemblea del 7 giugno, che vedrà anche la partecipazione del presidente della Lega Calcio, Adriano Galliani.

Galliani si è impegnato a impedire un monopolio televisivo, ma ora i nodi sono venuti al pettine e dalle parole bisognerà passare ai fatti. Molto attivo è il supermanager Franco Tatò, chiamato verso fine 2003 ad aiutare Gioco Calcio a trovare finanziatori che potessero garantirne il presente ma anche e soprattutto il futuro.

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