A Vicenza il ritorno del western all’italiana

Al via le riprese de “Il grande sole rosso” sull’altopiano di Asiago. Nuova linfa al cinema veneto grazie anche delle recenti agevolazioni fiscali. Una tavola rotonda per discuterne.

Non più spaghetti, ma… baccalà western! Con l'inizio delle riprese de 'Il grande sole rosso', il nuovo film di Stefano Pozzan, le suggestioni mitiche del “lontano Ovest” tornano in Italia e, in particolare, sull'altopiano d'Asiago, che si prepara a diventare palcoscenico di tramonti infuocati e duelli a cavallo su strade infangate e polverose. Riecheggiano già, quindi, tra i colli vicentini gli scatti dei grilletti dei cowboy e le note delle armoniche di Ennio Morricone, in attesa di assistere alla nuova primavera di un genere che, tra gli anni '60 e '70, ha fatto grande il nome del cinema italiano nel mondo.

“Senza gli spaghetti western non esisterebbe una buona parte del cinema italiano, e anche Hollywood non sarebbe la stessa cosa” - diceva Quentin Tarantino in un'intervista del 2007, sottolineando l'importanza della rivoluzione cinematografica scatenata dalla 'Trilogia del Dollaro' di Sergio Leone e della sua influenza sulle giovani generazioni di cineasti.

Il protagonista de 'Il grande sole rosso', un figlio che ritorna al paese natale per l'omicidio del padre, raccoglierà quindi l'eredità di personalità immortali come Ringo, Sartana, Django e ripercorrerà le loro rocambolesche avventure sulle alture vicentine, con l'ingrediente aggiuntivo di un'introspezione psicologica dei personaggi fortemente voluta da Pozzan.

La pellicola verrà realizzata anche grazie al supporto di piccoli produttori cinematografici del Vicentino, conquistati dall'idea di Pozzan e coinvolti nel progetto dalla Vicenza Film Commission, l'ente no-profit (legato al Consorzio turistico “VicenzaÈ”) per la promozione dell'immagine di Vicenza attraverso i media audiovisivi, che ha un ruolo strategico e di intermediazione nell'incentivazione del “cineturismo”, lo sviluppo dell'industria cinematografica nel territorio e la creazione di nuove opportunità di business.

De 'Il grande sole rosso' si parla a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, in occasione dell'incontro dal tema “Il territorio incontra il cinema - La primavera del cinema veneto: le nuove opportunità”. Esperti della produzione e delle politiche cinematografiche come Alessandro Signetto e Guido Cerasuolo, insieme al direttore artistico della Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo, Michelangelo Messina, presentano le dinamiche collaborative che concorreranno alla realizzazione del lungometraggio di Stefano Pozzan, fornendo anche alcuni approfondimenti sulle possibilità di product placement e sulle agevolazioni fiscali garantite dagli investimenti nel settore cinematografico, come lo strumento del tax credit, istituito nel 2010 e ancora poco conosciuto dalle nostre imprese.

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