Abruzzo: uno switch off ‘regolare’

Nessun problema particolare nelle operazioni, che oggi hanno visto svolgersi la giornata-chiave, con San Silvestro e Maiella ‘in campo’. Nessuna notizia, invece della famosa ‘piattaforma marina alternativa’…

Tutto a posto. O quasi! Lo switch off oggi ha interessato l'area di Pescara e Chieti, con gli impianti di Maiella e San Silvestro a passare in tecnica numerica. Come nella giornata iniziale di ieri (coinvolta la zona di Sulmona) tutto sembra essere passato liscio. Mancano ancora all'appello alcune reti private ma non sono neanche in numero eccessivo, nonostante le premesse e i ritardi catastrofici del Ministero.

Tutto sommato i problemi sono solo nelle zone periferiche delle aree di servizio: da San Silvestro si irradia la costa adriatica da Pedaso sino al Gargano e in effetti qualche interferenza nelle Marche e da Termoli in giù è segnalata. Maiella ha visto crescere la propria area di servizio rispetto al sistema analogico, finendo con debordare anche su Teramo e L'Aquila (almeno in parte) e creando altri disturbi per il momento in Molise e Puglia.
Quando anche queste aree saranno in digitale non ci dovrebbero essere più interferenze.

E della famosa piattaforma sul mare che doveva sostituire San Silvestro, ci chiederete voi? Il sistema di trasmissione studiato dal Politecnico dell'Aquila è rimasto sulla carta. Da San Silvestro molte emittenti non accenderanno, ma solo perché è più utile sfruttare Maiella come postazione chiave: stamattina, nonostante le proteste, le operazioni di conversione si sono svolte senza intoppi. Sia sul traliccio Rai, in postazione protetta, che in quelli di Contrada Renazzo e Contrada Casone, dove ci sono le private e i ripetitori sono in mezzo alle case.

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