Addio a Nando Gazzolo, ‘la voce’ di tv e cinema

Dire Nando Gazzolo fa pensare alla voce dei grandi attori di Hollywood come Marlon Brando, Laurence Olivier, David Niven, Frank Sinatra, Michael Caine, Yul Brynner, Clint Eastwood e numerosissimi altri. Una voce calda, coinvolgente, prestata anche a Gian Maria Volonté, allucinato e pazzo, in Per un pugno di dollari e Qualche dollaro in più.

La voce di Nando Gazzolo si è purtroppo spenta il 16 novembre. Gazzolo aveva 87 anni ed è stato un grande protagonista dello spettacolo italiano e del teatro, da Antonio e Cleopatra ad Amleto a Goldoni, Shakespeare, Pirandello, i classici greci. Il suo ruolo di testimonial dell’Amaretto di Saronno per Carosello gli regalò una enorme popolarità.

Tra i lavori più recenti a teatro, Il burbero benefico nel 2007. Nato a Savona nel 1928, figlio del grande doppiatore Ilario Gazzolo, detto Lauro, celebre voce del vecchietto nei western, fratello di Virginio (ma di madre diversa). Sua madre è l’annunciatrice radiofonica Aida Ottaviani Piccolo. L’esordio di Nando, giovanissimo, è alla radio, poi passa al teatro a vent’anni, poi arriva il successo con il teatro, nel 1948 con Antonio e Cleopatra allestito da Renzo Ricci nel 1951. Nel 1954 interpreta Orazio nell’Amleto, messo in scena da Gassman e Squarzina con il Teatro d’Arte Italiano. Negli anni Cinquanta segue il padre e si dedica al doppiaggio e alla tv. La popolarità arriva con il piccolo schermo, dove lega il suo volto e la sua straordinaria voce all’interpretazione di storici sceneggiati in bianco e nero come Capitan Fracassa nel 1958, La cittadella nel 1964 e La fiera della vanità nel 1967, diretti da Anton Giulio Majano ai quali si aggiungono - fra gli altri - la fortunata serie italiana su Sherlock Holmes della quale è protagonista (1968), I Buddenbrook (1971), L’ultimo dei Baskerville (1968), La valle della paura (1968), Casa Cecilia (1982) fino a Casa Famiglia 2 (2000). Nel 1963 è la voce narrante de Il mulino del Po, sceneggiato televisivo di Sandro Bolchi e negli anni ’70 lè uno dei protagonisti di Carosello, testimonial dell’Amaretto di Saronno. (foto: www.terninrete.it)

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