Agcom: le disposizioni sul ‘porno in Tv’

Molto clamore sui giornali per le disposizioni dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sulle trasmissioni erotiche e pornografiche in Tv. In realtà non c’è molto di nuovo ma c’è soprattutto tanta confusione sulla materia e anche un certo sensazionalismo dei quotidiani…

L'Agcom ha deciso di mettere un freno alle immagini 'troppo osè' in Tv, ribadendo il divieto di trasmettere in chiaro immagini a carattere pornografico (sì invece al criptato, di Sky e altri). Nel mirino sembrano essere anche alcune immagini notturne (e diurne nel caso di alcune Tv satellitari) troppo spinte, in particolare legate a hot line e numeri 899 (con specifici problemi di pericolosissime forti spese per gli utenti più 'incauti'), con filmati registrati o dirette (vere o fittizie) dallo studio di pornostar che esibiscono le proprie grazie al telefono con alcuni telespetttatori.

Altra variante (meno frequente, ormai) è quella della pubblicità (Maurizia Paradiso e simili) a catene di negozi di video e Dvd a carattere pornografico con filmati (più o meno censurati) dei video stessi. Da poco era poi partita la fascia notturna, molto curata, di Mediasex, con varie produzioni a tema erotico, di Corrado Fumagalli, sulle Tv locali e su una Tv satellitare.

Sono solo alcuni esempi dell'eterno tema 'sesso in Tv', dal quale sono esclusi i film in chiaro, che devono essere vietati solo ai minori di 14 anni (spesso sono stati in passato 'declassati' dalle Commissioni di censura in sede di revisione per la Tv o tagliuzzati appositamente) e trasmessi dopo le 22.30.

Tutto ciò potrà continuareO Forse sì, ma bisognerà vedere come e se l'attuale dilagare del sesso televisivo sulle Tv locali e satellitari, specie nelle ore notturne, potrà essere perlomeno attenuato.

La direttiva dell'Autorità ricorda in realtà con forza le norme già esistenti in materia e solo il sensazionalismo dei quotidiani (che amano parlare di temi pruriginosi, per fare titoloni e fingere scandalo a buon mercato; si pensi al tema 'cellullari e foto osè a scuola' per capire) l'ha presentato come una grossa novità.

No alla pornografia, dunque (come già si sapeva), a qualsiasi ora, e ai film vietati ai minori di 18 anni (sempre criptato a parte), pena sanzioni che vanno dai 5.000 ai 50.000 euro per ogni infrazione.

Ma che cos'è pornografia e cosa erotismoO La delibera n. 23/07/CSP dell'Agcom specifica che «si intende per pornografica la descrizione, l'illustrazione o la rappresentazione, visiva e/o verbale, di soggetti erotici e di atti o attività attinenti alla sfera sessuale, che risulti offensiva del pudore. È offensiva del pudore la descrizione, l'illustrazione o la rappresentazione, visiva e/o verbale, di atti o attività attinenti alla sfera sessuale, o l'esibizione di organi genitali, esorbitante dalla riservatezza tipica delle manifestazioni relative alla vita sessuale, ovvero finalizzata alla eccitazione erotica o alla stimolazione dell'istinto sessuale, ovvero connotata da gratuità rispetto al contesto narrativo e priva di elementi redimenti che, alla luce dello stesso contesto, ne giustifichino la presenza».

Non è chiarissimo, ma il resto sarebbe erotismo, lecito in orari notturni.

Su questa base (ma anche sulla scorta di un sano realismo) si può pensare che, a parte gli eccessi, non spariranno certo dal piccolo schermo i programmi erotici notturni e soprattutto non verranno meno per molte Tv locali fonti di introito essenziali.

Diverso il discorso per le Tv satellitari che trasmetttono immagini molto osè a qualsiasi ora. La cosa sarebbe vietata (si ricorderà il caso di Superpippa Channel) ma c'è una 'scappatoia' che consiste nel trasmettere su un bouquet estero (tipo Slovenia), sottraendosi dunque alle norme italiane. Vedremo se la cosa potrà continuare.

Diversa - più dettagliata - è la recente sentenza della Cassazione che su un caso specifico ha stabilito che gli spot "a luce rossa" che promuovono in Tv - anche se nelle ore notturne - l'uso di linee telefoniche erotiche sono vietati a tutela dei minori, per cui l'emittente che li trasmette deve essere multata come se fossero dei veri programmi pornografici e non semplicemente dei messaggi pubblicitari.

In particolare, la Suprema Corte - sentenza civile 5749 - ha annullato la decisione con la quale il Tribunale di Milano, nel 2002, aveva annullato una multa da 10 mila euro inflitta dal Garante e notificata nel 1996 a Rete A per aver trasmesso, a notte fonda, "spot che promozionavano l'uso di linee telefoniche erotiche contenenti scene di natura pornografica".

Alla fine, però, siamo sempre al punto: quanto sono pornografiche le immagini trasmesseO Le emittenti faranno bene a porre attenzione al problema.

E per chiudere, un altro caso specifico. Può Sky, Tv su abbonamento (criptato dei singoli film hard a parte) trasmettere film vietatti ai minori di 14 anni prima delle citate 22.30O Il caso era sorto quando il canale Sky Cinema Autore aveva trasmesso alle 21.30 il film "Wonderland", vietato nelle sale ai minori di 14 anni. Il Tar del Lazio ha dato torto a Sky, stabilendo che anche la pay-tv è soggetta alle regole che valgono per le altre emittenti e in specifico al Codice di autoregolamentazione Tv e minori.

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