Agcom più forte in campo pubblicitario

La nuova legge sugli “obblighi comunitari” recentemente approvata dal Parlamento dà all’Agcom maggiori poteri per sanzionare velocemente e con più rigore le violazioni in campo pubblicitario.

Il decreto legge sugli "Obblighi comunitari" recentemente convertito in legge dal Parlamento (quello con le cosiddette norme "salva Rete 4" poi riviste dal Governo, per intenderci) attribuisce all'Agcom nuovi poteri per sanzionare più velocemente e con maggior rigore le violazioni in materia di limiti di affollamento per ciò che riguarda pubblicità, sponsorizzazioni e televendite.

La nuova legge, che modifica il Testo Unico sulla Televisione, accorcia notevolmente l'iter necessario all'Autorità per arrivare a fissare multe e porta le sanzioni massime a 258.228 euro, contro il limite precedente di 51 mila euro.

La nuova normativa annulla inoltre la possibilità per le parti sanzionate di "oblare", cioè di pagare "in misura ridotta" (1/3 del massimo della multa o anche il doppio del minimo se più favorevole al "reo") con "sconti", che riduceva a volte a un decimo l'ammontare delle multe realmente pagate, facendo perdere di efficacia gli interventi dell'Autorità.

L'intervento dell'Autorità è poi reso più rapido ed efficace, con l'abolizione di una procedura che prevedeva ben 5 passaggi e facendo rientrare la materia pubblicitaria nel normale iter sanzionatorio amministrativo.

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