Al via il 2° bando CNIPA sulla DTT

Il secondo bando di concorso sul T-Government, i servizi della pubblica amministrazione sul digitale terrestre, prevederà un notevole cofinanziamento del CNIPA per progetti ad elevato contenuto tecnologico.

Il 2° bando di concorso CNIPA sulla DTT e la Pubblica Amministrazione, attualmente in fase di pubblicazione, prevede un cofinanziamento per progetti a elevato contenuto tecnologico, per un importo complessivo di 1.760.000 euro e riguarda specifiche categorie di sperimentazione: integrazione dei contenuti e contestualizzazione degli approfondimenti tra Internet e Tv digitale terrestre (TDT); realizzazione di set-top-box avanzati in open source che garantiscano l'integrazione fra piattaforma TDT e IP (Internet Protocol). Regioni ed enti locali disporranno di 60 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando per predisporre le proposte in termini di progetti.

Secondo Cnipa, la televisione digitale terrestre avrà una rapida diffusione e incidenza sul sistema televisivo attuale e sarà presto in grado di veicolare potenzialmente applicazioni di carattere innovativo nell'area dei servizi pubblici e dell'interazione tra cittadini e amministrazioni pubbliche.

A questo proposito presso il Cnipa è stato costituito un Centro di competenza per assistere le amministrazioni pubbliche locali interessate a sperimentare la DTT.

Con il bando del giugno 2004 il CNIPA aveva già stanziato 7 milioni di euro per il cofinanziamento di applicazioni informative di e-Gov, basate sul digitale terrestre e destinate al grande pubblico, a cui si assommavano altri 3 milioni della Fondazione Bordoni per il cofinanziamento di applicazioni avanzate (come la telemedicina). Obiettivo primario era quello di cofinanziare progetti (applicazioni semplici, informative, a elevata multimedialità e bassa interattività remota, destinate al grande pubblico) che prevedessero sistemi di erogazione, trasferimento e promozione basati sul digitale terrestre.

Dei 56 progetti pervenuti al CNIPA alla chiusura del bando, sono stati 29 i progetti ammessi al cofinanaziamento, che daranno il via a investimenti per oltre 32,5 milioni di euro. Sono coinvolte 13 Regioni, 25 Province, 164 Comuni, 15 Comunità montane, 40 emittenti tra locali e nazionali. I progetti cofinanziati prevedono l'attivazione sperimentale sul territorio di numerosi servizi destinati ai cittadini.

I servizi previsti dai progetti sono raggruppabili in cinque diverse categorie. Eccole: servizi sociali (40 servizi): sanità, assistenza sociale e disabilità, la terza età, lavoro e occupazione; ambiente e turismo (21 servizi): ambiente, turismo, viabilità, eventi, manifestazioni culturali; educazione (9 servizi): asili nido, scuole materne, scuole e università; rapporto con la PA (9 servizi): attività istituzionali; agorà (4 servizi): cittadinanza ed elezioni.

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