Al via il 25 maggio il Bellaria Film Festival. Stefano Bollani ospite d’onore

Apre domani la 35esima edizione del Bellaria Film Festival. L'evento si protrarrà fino al 28 maggio e avrà come ospite d'onore Stefano Bollani. L’eclettico artista milanese si esibirà nella sonorizzazione del film Come vinsi la guerra di Buster Keaton e Clyde Bruckman, eseguendo dal vivo la colonna sonora da lui stesso composta, come evento speciale al termine della serata di premiazione 

Il Bellaria Film Festival, promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Rimini, apre il 25 maggio la sua trentacinquesima edizione, dedicata al critico cinematografico Alberto Farassino. Organizzato come di consueto da Bellaria Igea Marina Servizi e con la direzione artistica a cura di Simone Bruscia, il Festival avrà come ospite d'onore Stefano Bollani.

L'artista si esibirà nella sonorizzazione del film 'Come vinsi la guerra', l’ultimo lungometraggio a cui Buster Keaton ha lavorato come regista e uno dei suoi film più riusciti “per l’armonia della costruzione e del ritmo, lo splendore degli spazi aperti, la ricchezza delle invenzioni, la cura maniacale della ricostruzione ambientale” (Il Morandini). Considerato uno dei capolavori del cinema muto, nel 1989 è stato uno dei primi venticinque film scelti per la conservazione nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Al termine delle premiazioni del 35° Bellaria Film Festival (sono sette le prime visioni tra i 18 film in concorso per le storiche sezioni Italia Doc e Casa Rossa Art Doc), nella suggestiva cornice del Parco culturale La Casa Rossa di Alfredo Panzini, Come vinsi la guerra viene proiettato come evento speciale di chiusura, con l’accompagnamento musicale di Stefano Bollani. Pianista e compositore dallo straordinario successo internazionale, Bollani torna a confrontarsi con il film, per cui ha già scritto una colonna sonora nel 2010. Assecondando il talento comico di Keaton e il suo trascinante spirito d’avventura, in questa nuova performance lascia campo libero alle proprie doti di virtuoso dell’improvvisazione e interagisce in tempo reale con le immagini. Rincorrendo Johnnie Gray e la locomotiva nelle loro frenetiche fughe attraverso il Tennessee, finirà così per comporre sul momento ed eseguire al pianoforte una colonna sonora completamente nuova.

 

 

 

 

 

 

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