Al via il Future Film Festival 2006

L’edizione 2006 del Future Film Festival apre i battenti con una preziosa anteprima nazionale: ‘Wallace & Gromit – The Curse of the WereRabbit’ di Steve Box e Nick Park. Il giorno d’apertura, 18 gennaio, Future Film Festival 2006 ospiterà l’ultima fatica di Aardman Animation Studios, nota casa di produzione inglese specializzata nell’animazione in stop motion, che torna sul grande schermo dopo il grande successo del 2000 con ‘Galline in fuga’. Realizzato in stop motion, ‘Wallace & Gromit – The C…

L'edizione 2006 del Future Film Festival apre i battenti con una preziosa anteprima nazionale: 'Wallace & Gromit - The Curse of the WereRabbit' di Steve Box e Nick Park. Il giorno d'apertura, 18 gennaio, Future Film Festival 2006

ospiterà l'ultima fatica di Aardman Animation Studios, nota casa di produzione inglese specializzata nell'animazione in stop motion, che torna sul grande schermo dopo il grande successo del 2000 con 'Galline in fuga'.

Realizzato in stop motion, 'Wallace & Gromit - The Curse of the WereRabbit' è il primo lungometraggio interamente dedicato a Wallace e Gromit, i geniali personaggi in plastilina già protagonisti di numerosi corti vincitori di

Oscar ('Wallace & Gromit. I Pantaloni sbagliati', 1993, e 'Wallace & Gromit. Una Tosatura Perfetta', 1995).

Future Film Festival ospiterà inoltre all'interno della propria programmazione un incontro e un workshop con gli animatori della Aardman,

per far "toccare con mano" e costruire i conigli e gli altri pupazzi del film al pubblico in sala e scoprire il dietro le quinte e gli aneddoti più

curiosi della lavorazione del film.

Il Future Film Festival rende poi omaggio quest'anno alla ricchissima tradizione giapponese del cinema di fantasmi e spiriti, alla ricerca delle radici di film contemporanei celeberrimi come 'Ring', 'Dark Water' o 'La Città Incantata'.

Il Future Film Festival guarderà da un lato agli albori del cinema horror nipponico, con film come 'Jigoku' di Nagakawa Nobuo, dall'altro esplorerà la tradizione meno nota dei racconti orali sugli Yokai, gli spiriti delle cose e della natura. Non mancherà uno sguardo al presente, con il recente 'Kairo' di Kurosawa Kiyoshi, capolavoro assoluto del new horror, e i nuovissimi 'Operetta Tanukigoten' dell'anziano maestro Suzuki Seijun e 'Yokai Daisenso'

del regista cult Miike Takashi, remake dell'omonimo film degli anni Sessanta.

La retrospettiva è a cura di Luca della Casa e Carlo Tagliazucca.

Il Future Film Festival vi invita quest'anno anche ad un "viaggio nel tempo" con la retrospettiva 'Time Travel'. Il tema, che da sempre ha affascinato l'immaginario umano, ha trovato nella cinematografia fantascientifica una

sua specifica declinazione basata sull'idea di un tempo percorribile alla stessa stregua dello spazio. Una specifica retrospettiva sarà completata da un incontro sul tema del viaggio nel tempo nella letteratura di fantascienza, al quale parteciperanno Darko Suvin, professore emerito alla Mc Gill University, e Carlo Pagelli, professore ordinario di letteratura inglese all'Università di Milano.

La retrospettiva è a cura di Franco La Polla.

Il Future Film Festival dedicherà inoltre un'intera sezione ad alcune importanti case di produzione che in Gran Bretagna si occupano di animazione e di effetti digitali applicati all'immagine. Da ormai qualche anno queste società di produzione sono divenute importanti a livello internazionale grazie ad accattivanti e fantasiosi videoclip, come

quelli dei Gorillaz e dei Franz Ferdinand, a provocatorie serie televisive, ad ingegnosi titoli di testa per lungometraggi e divertenti intermezzi televisivi. Passion Pictures, Tandem Films e altre società d'avanguardia presenteranno al pubblico le migliori selezioni delle loro opere tra pubblicità, cortometraggi, videoclip e titoli di testa per film.

L'omaggio è a cura di Susanna Corchia.

Ancora, un omaggio all'animazione cecoslovacca e una ricca serie di incontri. Verrà altresì presentato in anteprima il nuovo cortometraggio targato Pixar.

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