Alda D’Eusanio e i minori in Tv

Mentre viene firmato un nuovo codice a tutela dei minori, la protagonista del pomeriggio di RaiDue mette in scena un incredibile duetto “mamma-bambino”. Stupore, sconcerto, condanna.

Ha suscitato una grande impressione l'incredibile duetto mamma-bambino messo in scena nel programma "Al posto tuo" di Alda D'Eusanio, in onda nel primo pomeriggio di RaiDue. La D'Eusanio, già fattasi notare per aver indossato in onda una maglietta con la scritta "Dalla" (un consiglio rivolto alle donne e non un riferimento al cantante), ha fatto intervenire in trasmissione un insopportabile e maleducato bambino di 9-10 anni che ha a lungo dialogato (o meglio litigato, con contorno di forte accento romanesco) con la propria madre, discettando della vita sentimentale e persino sessuale di quest'ultima di fronte alle telecamere.

Davvero pittoresco e insolito, se non fosse che giusto domani, venerdì, verrà firmato da parte di Rai, Mediaset, La7 e associazioni delle Tv locali un nuovo codice a tutela dei minori in Tv, fortemente voluto dal ministro Gasparri. Che dire di una simile coincidenzaO È lecito mettere in scena, per giunta su una rete pubblica, uno spettacolo come quello visto su RaiDue, altamente diseducativo e con uso di minore (per di più assai maleducato, come detto) a puro fine di spettacolo su fatti privati della madre del fanciullo in questioneO

Non sembra una bella scelta per la D'Eusanio, che infatti è stata sommersa di critiche, sia da politici di destra che di sinistra, con Saccà allarmato e il direttore di rete Marano a cercare di capire cosa fosse realmente successo. La D'Eusanio, naturalmente, ha respinto le accuse: "I temi dibattuti sono pane quotidiano nelle famiglie e il bambino era accompagnato dai genitori, le autorizzazioni erano in regola".

Tutto bene, insomma, e avanti così. Anche questo Codice, se non si cambia davvero, appare destinato a rimanere più un miraggio (o una pura funzione) che una realtà.

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