Alle porte il terzo polo PayO

Plus Media Trading: “Giocheremo solo alle 18 e alle 20.30, di sabato e domenica e creeremo una PayTv alternativa a Stream e Tele+”

Il calendario calcistico più travagliato del dopoguerra è finalmente pronto.

Manca solo un piccolissimo dettaglio: la data d'inizio, che si saprà solo il 20 agosto. Un'assemblea di Lega deciderà se partire il 1 settembre o il 1 ottobre, un risultato questo, ottenuto da Gino Corioni e dal suo consorzio Plus Media Trading che raccoglie otto squadre di A (Atalanta, Brescia, Chievo, Como, Empoli, Modena, Perugia e Piacenza) e tre di B (Venezia, Verona e Vicenza) ancora senza contratto con Telepiù e Stream. Il matrimonio tra i bouquet e le squadre "s'aveva da fare" per10 milioni di euro a squadra (cifra chiesta da Corioni) mentre le pay-tv volevano portare in dote meno della metà.

Una delle soluzioni possibili rimane quella di garantire due anticipi al sabato (18 e 20.30) e due posticipi la domenica (18 e 20.30) alle squadre di Plus Media Trading mentre le squadre Telepiù e Stream potrebbero giocare la domenica alle 15, con eccezione per gli anticipi di Champions League.

Così, tra una Juve che dalle pay guadagna circa 64,5 milioni di euro, per ogni giornata che Empoli o Brescia, Chievo o Piacenza, Como o Modena, Atalanta o Perugia giocheranno in casa contro una «grande» potranno rivendere la loro gara in chiaro a una tv generalista o a una tv regionale.

Sempre che Corioni e soci non decidano per l'ipotesi più "creativa", quella di creare un nuovo polo pay-tv destinato a mettere in onda le 136 partite gestite dal consorzio (su 306 complessive), pari al 44% della serie A. Un abbonamento a 25 euro al mese garantirebbe la visione di tutte le 136 gare.

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