Anche la lirica sposa il 4K

'Il Barbiere di Siviglia' è la prima opera lirica ripresa con tecnologia 4K High Dynamic Range di Sony. Le riprese sono state effettuate da DBW Communication presso il Teatro Regio di Torino

Dopo le riprese del primo reale test 4K HDR, svolto in occasione della finale TIM Cup 2015, Juventus-Lazio, Sony e DBW Communication hanno tagliato un altro importante traguardo tecnologico, questa volta nell’ambito della musica lirica. 'Il Barbiere di Siviglia', il melodramma buffo, capolavoro di Gioacchino Rossini, è infatti la prima opera lirica a livello mondiale ripresa in formato 4K High Dynamic Range (HDR). La produzione è stata realizzata lo scorso mese di luglio presso il Teatro Regio di Torino, uno dei più grandi e storici teatri lirici d’Italia, tra i più rilevanti anche a livello internazionale (nell'immagine, una foto di scena tratta dalla Gallery del Teatro Regio di Torino - www.teatroregio.torino.it, ndr).

Per le riprese sono state utilizzate le telecamere PMW-F55 di Sony in configurazione live, posizionate in 8 punti di ripresa, tutte dotate di ottiche 4K Prime Lenses, le stesse utilizzate dal regista Jacques Audiard per il suo ultimo film 'Dheepan' vincitore della Palma D’Oro all’ultimo Festival di Cannes.

Sempre al passo con le ultime tecnologie per l’audiovisivo, DBW Communication ha inoltre recentemente completato l’acquisto di 4 nuove telecamere di sistema Sony HDC-4300, dotate del primo sensore di immagine 4K nativo da 2/3” (3 chip). DBW può ora contare su un parco macchine 4K composto da 14 unità, tutte utilizzabili in configurazione live grazie all’adattatore di sistema con trasmissione in fibra 4K CA-4000 e all’unità processore di banda base BPU-4000. Ha inoltre acquistato due server PWS-4400 di Sony, prodotto di punta della nuova generazione di soluzioni di produzione live 4K/HD, che offre la possibilità di registrare immagini in HFR e HDR.

Riproducendo una più ampia gamma dinamica di livelli di luminosità, la tecnologia HDR (High Dynamic Range) accentua il contrasto e valorizza le immagini fin nelle minime sfumature, da ombre e neri dettagliati fino a bianchi e colori brillanti. Le immagini in HDR offrono quindi allo spettatore la possibilità di godere di tonalità più vivide, particolari curati e punti di luce penetranti, con una profondità e una definizione senza precedenti. In particolare per l’opera lirica, l’HDR consente a chi produce i contenuti di lavorare al massimo delle possibilità sugli aspetti linguistici ed estetici, valorizzando tutti gli aspetti della messa in scena quali l’illuminazione, la scenografia e costumi. Realizzare le riprese di un’opera lirica in HDR significa dunque offrire agli spettatori l’opportunità di vivere un’immersione totale in ciò che stanno vedendo, come se fossero parte della scena. Sony sta sviluppando il supporto di contenuti HDR in tutto il suo portfolio di prodotti per offrire agli spettatori l'opportunità di vivere un'immersione totale con qualunque contenuto.

“Siamo davvero molto soddisfatti di questa nuova produzione, che abbiamo realizzato in collaborazione con RAI Com. Dopo le riprese del primo evento sportivo in HDR, in occasione della finale di TIM Cup 2015, la produzione de 'Il Barbiere di Siviglia' rappresenta un altro importante primato mondiale per DBW Communication”, ha commentato Stefano Rebechi, Amministratore Delegato di DBW Communication. "Ancora una volta la collaborazione di Sony e DBW ha portato risultati di eccellenza. Questa produzione fa emergere in modo particolare i vantaggi della tecnologia HDR".

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