Annunziata contro tutti

Tempestosa riunione del Cda Rai. La presidente Annunziata aveva chiesto che il piano editoriale dell’azienda 2004 contenesse una sua premessa di ordine generale. La richiesta, come molte altre, non è stata però accolta. Nuove durissime polemiche. La Tagliafico trasferita ai Servizi Parlamentari.

Ai voti, il piano editoriale Rai del 2004 è stato approvato con il solo voto favorevole dei consiglieri Alberoni, Petroni e Veneziani. Contro ha votato la presidente Annunziata, mentre si è astenuto il consigliere Rumi. Durante il Cda c'è stato anche un duro scontro tra la Annunziata e il consigliere Veneziani. A provocarlo, una battuta della presidente, che ancora una volta, a quanto pare, aveva ironizzato sulle presunte pressioni del premier Berlusconi sulle decisioni della Rai.

Veneziani, visibilmente alterato, ha invitato la presidente a non scherzare su argomenti di questo genere e a fornire indicazioni precise e puntuali di fatti eventualmente a sua conoscenza e che possano accreditare la tesi delle ingerenze. Chiusa la nuova polemica, il Consiglio ha poi esaminato e approvato (con quattro voti a favore e uno contrario, quello della Annunziata) la proposta di Veneziani sugli ulteriori adempimenti in tema di digitale terrestre, sia per l'acquisto delle frequenze, sia per i canali sperimentali.

Da segnalare intanto che sembra ufficiale il trasferimento di Daniela Tagliafico, vicedirettore dimissionario dal Tg1, ai Servizi Parlamentari. "Abbiamo assistito all'esercizio brutale della maggioranza in Consiglio di Amministrazione - ha commentato con una durezza quasi inedita persino per la Rai (dove se ne sono già viste tante) Lucia Annunziata, che ha definito la decisione di trasferire la Tagliafico ai Servizi Parlamentari una "ritorsione politica". "Con un bel 4-1, che prova l'autonomia che rivendicano - ha aggiunto - , i Consiglieri hanno ancora una volta ignorato con arroganza la questione del pluralismo interno alla Rai (una sua obiezione sul mancato pluralisno nell'azienda era stata pure respinta dal Cda; Ndr.) e hanno dato prova di non avere rispetto per il Parlamento. Daniela Tagliafico, vicedirettore dimissionario del Tg1, nonostante avesse chiesto di restare nella testata, è stata sollecitamente rimossa... così da togliere l'incomodo al suo direttore, Clemente Mimun, che in quel momento era ancora audito dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza".

"La maggioranza del Consiglio - ha continuato Annunziata - non ha nemmeno salvato l'apparenza: il chiarimento tra Cdr, direttore del Tg1 e direttore generale avverrà domani (oggi per chi legge; Ndr.) e oggi (ieri; Ndr.), con sollecitudine sorprendente, è stato risolto il "problema Tagliafico". Stesso trattamento non è stato mai riservato ad altre decine di dirigenti, giornalisti e non, che sono ancora in attesa di conoscere il loro futuro incarico. Ho votato dunque contro un trasferimento che oggettivamente assume i contorni di una ritorsione politica".

Ci si domanda sempre come sia possibile la convivenza ai vertici della Rai di un presidente e di almeno tre Consiglieri che si trattano a così male parole.

Pubblica i tuoi commenti