Il Festival di Camogli 2016 raccoglie l’eredità di Eco

Nella splendida cornice di Camogli quattro giorni di incontri con 122 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione per analizzare il rapporto tra internet e tutte le arti.

Che Umberto Eco si ponesse il problema della rete e in particolare dei social network è cosa risaputa. Infatti il filosofo lo scorso anno durante un suo intervento disse che: “Internet ha dato diritto di parola a legioni di imbecilli: prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino e subito venivano messi a tacere, senza danneggiare la collettività, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel”. Con questa frase il problema che pone il professor Eco è di grande rilevanza. Chissà se sarà stata questa sua riflessione a far scattare l’idea di sviluppare il macro-tema: il Worl Wide Web, al Festival della Comunicazione che si terrà a Camogli dall’8 al 11 settembre? E si perché Umberto Eco, ispiratore della manifestazione lanciata nel 2014, il tema da affrontare alla terza edizione della manifestazione lo aveva proposto prima della sua scomparsa. “Aveva già scelto il titolo della sua lectio magistrali: “Pro e contro il web” - hanno spiegato gli organizzatori Rosangela Bonsignorio e Danco Singer durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi lo scorso mese nella sede Rai di Milano - voleva, nelle giornate del festival, analizzare la rivoluzione digitale che ha trasformato la società e tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questo media ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio". Grande novità di quest'anno, anch'essa voluta dal professor Eco, sarà la consegna del premio Comunicazione per le personalità che si sono particolarmente distinte nel mondo della cultura. “Con Eco - ha aggiunto Danco Singer - avevamo deciso di consegnarlo a Roberto Benigni, che verrà personalmente a ritirarlo”. Sarà inaugurata anche la mostra di Tullio Pericoli dal titolo “Quanti ritratti, caro Umberto”. In esposizione disegni, schizzi, giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo. La mostra, prevista fino a metà dicembre nella sala Consigliare del Palazzo del Comune, mentre i diversi incontri saranno aperti al pubblico e completamente gratuiti fino a esaurimento posti con la prenotazione online (www.festivalcomunicazione.it) a partire dalla fine di agosto. L’evento sarà possibile seguirlo anche in diretta streaming attraverso i social network e il sito della manifestazione, dove saranno disponibili contenuti e interviste, grazie all’apporto di 8 studenti della Scuola Holden di Torino. Altra novità sarà il contest su Twitter “Dall’aforisma al tweet”.

I numeri del Festival

Dopo le prime due edizioni, che hanno affermato la manifestazione come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, gli organizzatori fanno sapere che puntano a battere il record delle 30mila presenze della passata edizione (20mila partecipanti alla prima). Saranno quattro le giornate dedicate agli incontri, alle conferenze, ai workshop, agli spettacoli, mostre ed escursioni, 100 incontri con 122 relatori dal mondo della scienza, delle medicine, della cultura e della comunicazione. Gli incontri si articoleranno in sette grandi aree: “web e scrittura”, “web e scienze, “web, arte e spettacolo”, “web e comunicazione”, “web e imprese” , “web e cultura digitale” e “web e diritti”. Oltre ai convegni ci saranno le attività collaterali per le diverse fasce d’età. Lo spazio interattivo “Virtual Reality Lab” mostrerà i vari aspetti della realtà aumentata e darà la possibilità di provare dispositivi quali Oculus Rift, Google Glass e Cardboard. I partecipanti potranno anche provare in esclusiva l’esperienza del viaggio nelle profondità degli abissi grazie a un’applicazione VR e al filmato immersivo a 360° in speciale trasferta dalla nuova sala VR “Abissi” dell’Acquario di Genova. Il tutto sarà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e organizzata da Comune di Camogli e Frame in collaborazione con Regione Liguria e di molti altri sponsor che contribuiscono a garantire la buona riuscita del festival come spiega ancora Danco Singer: “I costi dell’evento, considerando le varie voci tra cui l’ospitalità ai relatori, gli spettacoli e le location, si aggirano tra i 220 e i 250 milioni di euro; gli sponsor sono quindi indispensabili e sottolineo che alcuni hanno sostenuto la prima edizione e poi le successive, riconfermandoci la loro fiducia: questo è un segnale importante”. Sul versante dei media le testate più importanti a livello nazionali saranno presenti all’evento, torna naturalmente anche la Rai, main media partner, con Rai Cultura, Rai News 24 e TgR, dedicherà ampio spazio al Festival con servizi di lancio e copertura. “Il ‘come’ delle cose cambia, il mondo è da pensare diversamente nelle relazioni e nella modalità dei contatti – ha spiegato in conferenza stampa la presidente Monica Maggioni in collegamento da Roma – la Rai sta cercando di capire come collegarsi a questo mondo: ripartire pensando all’eredità di Umberto Eco è il punto di partenza più alto che si possa immaginare”.

I relatori

Sono passati venticinque anni da quando Tim Berners-Lee, ricercatore del Cern, pubblicò il primo sito web dando il via a una delle più grandi rivoluzioni della comunicazione, che ha investito ogni aspetto della vita quotidiana e ha costretto tutti noi a ripensare i comportamenti personali, i modelli di business e di relazione, di lavoro, l’informazione, il tempo libero e l’educazione. Da allora molto se n’è parlato e molto se ne parla ancora come faranno gli stessi ospiti che si incontreranno a Camogli. Dai storici volti del Festival ai nuovi compagni di viaggio, si troveranno tutti a discutere delle opportunità e delle potenzialità che il web offre, immaginando gli scenari futuri e le vie da percorrere. Il web, quindi, esplorato in tutti i contenuti con i migliori comunicatori nei vari settori, tra questi per citarne alcuni: Claudio Magris, Massimo Gramellini e Aldo Cazzullo, a Piero Angela, Roberto Benigni (primo vincitore del neonato Premio per la Comunicazione), Mario Calabresi, Ferruccio de Bortoli, Massimo Russo, Carlo Verdelli, Claudio Bisio, Oscar Farinetti, Sabino Cassese, Gherardo Colombo, Roberto Cotroneo, Severino Salvemini, Massimiliano Fuksas, Mario Calabresi, Furio Colombo, Ferruccio de Bortoli, Massimo Russo, Aldo Grasso, Pierluigi Pardo, Michele Serra, Beppe Severgnini, Marco Travaglio, Carlo Verdelli, Luca Casaura, Evelina Christillin, Gabriele Galateri di Genola, Federico Ghizzoni, Luigi Gubitosi e molti altri ancora.

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