Arriva “Gente di mare” in Alta Definizione

Prodotta da Sony Pictures Television International e Palomar Endemol, è in onda a partire da ieri, 4 dicembre, su RaiUno la prima serie televisiva girata interamente in Alta Definizione.

Finalmente anche in televisione si potrà apprezzare la qualità delle immagini in HD. Sony Pictures Television International e Palomar Endemol, in coproduzione con Rai Fiction, hanno infatti prodotto la prima serie televisiva girata interamente in Alta Definizione.

"Gente di mare" è il titolo della serie, che in Italia andrà in onda in 12 puntate da 100 minuti e sarà trasmessa su RaiUno (si è partiti ieri, 4 dicembre), mentre per il mercato internazionale verrà proposta nella versione da 26 puntate da 50 minuti ciascuna.

La fiction è la prima girata interamente in Alta Definizione, formato HDCAM, con riprese anche subacquee, utilizzando cinecorder Sony CineAlta HDW-F900. Le riprese esterne della serie "Gente di mare" sono state girate per la maggior parte in Calabria, tra Tropea e Reggio, mentre gli interni agli Studios di Roma. Veramente spettacolari le riprese subacquee, grazie anche alla massima collaborazione della Guardia Costiera.

Alla regia si sono alternati alcuni nomi noti del mondo cinematografico e televisivo: Alfredo Peyretti e Vittorio De Sisti per la prima unità e Jake Jacobson per le riprese d'azione e subacquee; Sebastiano Celeste, Stefano Ricciotti e Marcello Montarsi per la fotografia.

Un cast d'eccezione include, tra gli altri, Lorenzo Crespi, Vanessa Gravina, Giada Desideri, Frank Crudele, Giuseppe Zeno, Antonio Milo, Domenico Fortunato e la partecipazione di Eros Pagni.

"La preoccupazione iniziale è stata quella che tutto il cast fosse preparato ad utilizzare il nuovo mezzo di ripresa in Alta Definizione, ma come ci aspettavamo non abbiamo avuto alcun problema. E questo grazie anche alla meticolosità con la quale, insieme alla Palomar, abbiamo impostato sia la pre-produzione che la produzione stessa" - ha dichiarato Marco Cingoli, vicepresidente di Sony Pictures Television International per l'Italia (SPTI) - . Questo anche perché tutto il nostro gruppo sta utilizzando HDCAM per produzioni televisive in diverse parti del mondo già da tempo, quindi il mezzo non ci era del tutto sconosciuto. Molto importante è stato inoltre il supporto di Sony Italia sin dai primi test, che risalgono a circa due anni fa. Questo aspetto è stato determinante per trasmettere tranquillità e sicurezza a quei professionisti che utilizzavano l'Alta Definizione per la prima volta".

"Abbiamo dimostrato che grazie all'Alta Definizione è possibile ottenere un prodotto televisivo di qualità superiore a quella che si ottiene con il 35mm, risparmiando tempo e ottimizzando i costi di produzione, che sono ancora alti, ma contiamo di riuscire a farli diminuire in futuro" - ha commentato Carlo Degli Esposti, Presidente della società di produzione Palomar - . Abbiamo avuto un ottimo feedback dal nostro personale specializzato e anche la Rai si è mostrata pienamente soddisfatta del prodotto. Certamente utilizzeremo questa soluzione anche in futuro".

"Dopo tanti sforzi, finalmente anche la fiction televisiva "passa" all'Alta Definizione. Che sia la Rai a trasmettere la prima serie prodotta in HD appare la logica conseguenza della sperimentazione fatta dal broadcaster pubblico fin dal 2001 quando, primo in Italia, effettuò test operativi con "La Squadra" - dice Massimo Monnati, Senior Sales Manager, Media Business di Sony Italia - . Negli ultimi due anni abbiamo lavorato a stretto contatto con Sony Pictures Television e Palomar per facilitare la realizzazione di "Gente di Mare" in Alta Definizione, anche con il supporto di Altafilm, rental specializzato in HD".

Qualità, costi di produzione contenuti e facilità di utilizzo sono i punti di forza del line up HDCAM di Sony, che si ormai è affermato nel mondo della produzione per il cinema e per la televisione.

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