Speciali
Attentato a Nello Rega
Elena Romanato
09 Gennaio 2011
“Chiedo ancora una volta allo Stato di proteggermi adeguatamente - ha detto Rega - . Tuttavia non mollerò, perché non voglio rinunciare alla mia libertà di pensiero”. Dal settembre 2009, sono una decina gli episodi di minacce nei confronti del giornalista, che già in passato aveva chiesto protezione. Le minacce sono iniziate dopo la pubblicazione del libro "Diversi e divisi".
Il 24 settembre del 2009, tre giorni prima della presentazione a Potenza, Rega ricevette una busta con due proiettili. In seguito, in altre tre occasioni, trovò buste con proiettili sulla sua auto, a Roma, nel parcheggio di Saxa Rubra, e nella cassetta della posta della sua abitazione. A novembre 2009sempre a Potenza gli fu messa una testa mozzata di agnello nell'auto. Un'altra busta con due proiettili fu lasciata il 7 aprile 2010 sullo zerbino davanti alla porta di casa e lo scorso 22 novembre, nella buca delle lettere del palazzo di Potenza dove abita, trovò due cartucce per fucile.
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