Audiradio: i dati del sesto bimestre

Mentre si attendono le novità del 2010, ecco gli ultimi dati Audiradio relativi al 2009. In testa si conferma RadioUno, ma in flessione, mentre sale RTL 102.5. Bimestre positivo anche per Radio Deejay, che aumenta il distacco da RDS.

Sono stati resi noti i dati Audiradio del sesto ed ultimo bimestre 2009: per la società che rileva gli ascolti radiofonici si conclude così un ciclo che comporterà per il nuovo anno ulteriori cambiamenti, a partire dall'estensione delle rilevazioni tramite panel-diari (da 2 a 4 annuali) ed al ridimensionamento dell'indagine telefonica Cati a 4 trimestri.

Intanto, nel periodo intercorso tra il 31 ottobre ed il 18 dicembre non sono mancati risultati che hanno parzialmente modificato la classifica dei due mesi precedenti. Analizzando i risultati del giorno medio ieri, in testa si conferma RadioUno; con gli attuali 6.270.000, tuttavia, perde ben 355.000 unità, parzialmente guadagnati da RTL 102.5, stabile al secondo posto ma con un guadagno di 140.000 contatti (da 5.394.000 a 5.534.000).
Bimestre positivo anche per Radio Deejay, che aumenta il distacco da RDS e raggiunge quota 5.216.000 (+ 262.000). Lieve calo per il già citato network "100% grandi successi" (da 4.961.000 a 4.934.000), che tuttavia soffre anche dell'avvicinamento di Radio 105, oggi a 4.619.000 con un divario positivo di 238.000 unità.

Sesto posto per RadioDue, che, in attesa di risultati relativi al nuovo palinsesto, ha chiuso l'anno fermandosi a quota 3.783.000 (- 89.000). Segno negativo anche per Radio Italia Solo Musica Italiana (3.484.000, - 149.000), la quale mantiene tuttavia una certa distanza dalle numerose emittenti che si assestano attorno ai due milioni. Capofila del gruppo è Radio Kiss Kiss con 2.158.000 (in perdita di 231.000 unità rispetto a settembre-ottobre), seguita dalla "sorella" (per la concessionaria pubblicitaria Mondadori) R 101, che cresce, passando da 1.965.000 a 2.005.000. In decima posizione si colloca RadioTre, anch'essa in perdita, come le prime due emittenti Rai. Nel sesto bimestre raggiunge 1.835.000 con un - 253.000. A breve distanza Radio 24 (1.801.000, - 206.000) e Virgin Radio (1.727.000, - 16.000). Sale Radio Capital (1.559.000, + 83.000) che supera Radio Maria (1.548.000, + 17.000) e mantiene un divario positivo rispetto a Radio Monte Carlo (1.513.000, + 46.000).

Da sottolineare, tuttavia, la crescita anche delle stesse Maria e RMC rispetto al precedente bimestre. Unica emittente del gruppo Elemedia a fare un passo falso è m2o (1.237.000, - 119.000), mentre Isoradio mantiene il trend negativo delle reti Rai perdendo 106.000 unità e passando da 988.000 a 882.000. A chiudere la classifica delle emittenti nazionali è Radio Radicale con 448.000 ed una lieve flessione pari a 17.000 contatti.

Complessivamente, la chiusura dell'anno sembra aver invertito la precedente tendenza in crescita delle Talk Radio, a vantaggio di musica e intrattenimento.
Per Audiradio, comunque, il 2010 dovrebbe rappresentare una svolta significativa, che porterà alla rilevazione non solo dei 7-14-21 giorni, ma anche del giorno medio ieri, tramite panel-diari, per le emittenti che hanno aderito alla nuova indagine.

A margine riferiamo di un comunicato di Rtl 102.5. Eccolo:

«Con 5.534.000 ascoltatori, RTL 102.5 è la Radio privata più ascoltata in Italia nel giorno medio, chiudendo il 2009 sempre al primo posto tra le private. Questi sono i dati Audiradio relativi al sesto bimestre dello scorso anno. RTL 102.5 mantiene il primo posto con un significativo incremento del 2.6% seguita da Radio Deejay con 5.216.000 ed RDS terza con 4.934.000.
RTL 102.5 si conferma prima anche nei 21 e nei 28 giorni con rispettivamente 15.998.000 e 16.758.000 ascoltatori sulla base dell'indagine panel-diari.
“Chiudiamo il 2009 in vetta alla classifica Audiradio delle emittenti commerciali con una crescita di 350.000 ascoltatori in dodici mesi - dichiara Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5 - . Questo risultato è la conferma del dato che ci ha visto sempre in costante crescita e sempre al primo posto in tutte le sei tranche di rilevazione dell'anno. Un risultato che premia il nostro lavoro quotidiano e la qualità del nostro prodotto, sempre in diretta 24 ore su 24, giorno e notte, Natale e ultimo dell'anno”».

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