Audiradio: la metodologia dei dati

In un comunicato ufficiale le spiegazioni sulla nuova metodologia di Audiradio, che «rileva con efficacia un mezzo sempre più strategico». Intanto Radionorba…

Ecco in un comunicato ufficiale di Audiradio le spiegazioni sui dati trimestrali (i primi del 2010) di cui abbiamo parlato ieri:

«Audiradio pubblica i dati trimestrali della nuova indagine 2010 sugli ascolti delle emittenti radiofoniche italiane, da cui risulta che ogni giorno quasi 42 milioni di individui ascoltano il mezzo radio.
I dati relativi al primo trimestre 2010 (9 gennaio - 2 aprile 2010) vengono rilevati ed elaborati attraverso una nuova e più efficace metodologia, che affianca alla tradizionale indagine telefonica Cati, condotta annualmente su 120.000 individui, la nuova metodologia di ricerca tramite Panel, con diari compilati per 3 settimane consecutive su un campione di 14.400 individui.

Le due ricerche presentano caratteristiche specifiche, per numerosità del campione e aspetti metodologici.
La tradizionale Cati è una ricerca in grado di rilevare su tutto il territorio italiano in modo approfondito e attendibile i dati relativi al “giorno medio ieri” e alla settimana. Tuttavia per sua natura, essendo proprio basata sul ricordo dell'intervistato, impedisce di andare oltre l'ascolto degli ultimi 7 giorni. Per ovviare a questo limite temporale, che può condizionare le campagne pubblicitarie in termini di copertura dei target e quindi limitare le potenzialità della radio rispetto gli altri mezzi, Audiradio ha affiancato l'indagine Panel, che arriva a misurare in modo preciso l'ascolto su tre settimane, ampliando nel contempo la conoscenza del fenomeno ascolto ad altre variabili, necessarie per una pianificazione pubblicitaria sempre più mirata.
L'indagine Panel permette una segmentazione più precisa del dato di ascolto consentendo così di raggiungere i target desiderati. In particolare vengono rilevati e presentati tutti i principali elementi relativi all'ascolto delle singole emittenti basati sulla “compilazione fisica” dei diari e non solo sul “ricordo” dell'ascolto radiofonico.

“Abbiamo avuto modo di testare già nel corso del 2009 la nuova indagine Panel Diari - ha commentato il Presidente di Audiradio Vincenzo Vitelli - ed è uno strumento essenziale per il mercato, per le agenzie, i centri media e per gli editori in quanto fornisce informazioni sempre più precise sul comportamento e sulle abitudini di ascolto in un arco temporale di 21 giorni.
La nuova ricerca 2010 rappresenta un'ulteriore evoluzione di questa metodologia in cui crediamo: essa mette in luce nuovi aspetti e valenze di un mezzo che ha un ruolo sempre più strategico nel mercato. Da oggi Audiradio, grazie alla complementarietà dei dati provenienti dalle rilevazioni telefoniche e quelli provenienti dai Diari, è in grado di fornire un'analisi dei dati d'ascolto sempre più accurata ed efficace e - conclude il Presidente Vitelli - sempre più rappresentativa del panorama di tutti gli ascoltatori italiani”.

Al fine di ampliare la conoscenza della nuova metodologia di ricerca, Audiradio organizzerà a Milano, nella seconda metà del mese di giugno, un Workshop in cui si daranno ulteriori informazioni relative all'indagine in corso. Sarà un momento di confronto fra tutti i soggetti economici che analizzano i dati di ascolto, dalle Agenzie ai Centri media, agli Editori radiofonici e alle loro Concessionarie.

Infine un'avvertenza nella lettura dei primi dati 2010: mentre per le emittenti che hanno adottato la tradizionale rilevazione telefonica, questi valori puntuali rappresentano l'evoluzione storica dei loro ascolti, per quelle che hanno aderito al Panel diari, questi valori non sono confrontabili con quelli rilevati nelle edizioni precedenti. Essi vanno interpretati come una nuova “base” di ascolto, il cui andamento rispetto ai dati storici precedenti potrà essere valutato solo a partire dalle prossime rilevazioni. Questa prima pubblicazione trimestrale ha lo scopo quindi di fornire al mercato un dato di tendenza, che se da un lato offre informazioni puntuali e aggiornate, dall'altro presenta per sua natura, oscillazioni statisticamente superiori rispetto a quelle dei dati semestrali.

Nel corso del 2010, oltre alle quattro uscite trimestrali, Audiradio pubblicherà per tre volte il dato semestrale (in media mobile).
I risultati derivanti dalle due indagini, separate e indipendenti, verranno integrate a livello semestrale in un unico nastro in modo da consentire la pianificazione congiunta, sia delle radio Cati, sia di quelle Panel.

Alla ricerca Cati partecipano circa 300 emittenti radiofoniche, distribuite in tutte le province italiane.
Alla ricerca Panel Diari hanno aderito 23 Emittenti radiofoniche: Rai Radiouno, Rai Radiodue, Rai Radiotre, Radio R101, RMC Radio Montecarlo, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Kiss Kiss, Radio 105, RDS 100% Grandi Successi, Radio Italia Solo Musica Italiana, RTL 102.5, Radio 24 Il Sole 24 Ore, m2o, Virgin Radio, Radio Antenna 1 107.1, Radio Bruno, Radio Company, Dimensione Suono Roma, Radio Margherita Musica Italiana, Radionorba, Radio Subasio, Radio Zeta/Studio Zeta».

Audiradio dal 1996 è una S.r.l. i cui Soci sono: Assap servizi, Unicom, Upa, Rai, A. Manzoni & c., Gruppo Finelco, Monradio, Nuova Radio, Radio Dimensione Suono, Radio e Reti, Rcs Mediagroup, Rtl 102.500 - Hit Radio.
Il Presidente è Vincenzo Vitelli, il Direttore Generale è Pietro Varvello.
Obiettivo di Audiradio è quello di promuovere una ricerca sull'ascolto delle Radio pubbliche e private, nazionali e locali, continuativa, metodologicamente all'avanguardia e autorevole sul mercato. Oltre a questa funzione primaria, Audiradio tende a favorire lo sviluppo del mezzo radiofonico in tutti i suoi aspetti: editoriali, commerciali e tecnologici».

Infine, da Radionorba, abbiamo ricevuto questo comunicato:

«I dati Audiradio confermano l'ottimo andamento degli ascolti di Radionorba, che ha ottenuto un incremento del 27% nel primo trimestre di quest'anno, rispetto all'ultimo periodo rilevato nel 2010, e del 33% rispetto al totale anno 2009, con 740mila ascoltatori nel giorno medio. Soddisfatto il presidente di Radionorba, avv. Marco Montrone: “Si tratta di un risultato che premia la Radio proprio in una fase delicata in cui ha scelto il pay off “Radionorba - la Radio del Sud”, accentuando la sua vocazione ad essere voce e orgoglio del Mezzogiorno”. “Non è stata una scommessa - aggiunge Montrone - ma una scelta strategica supportata da investimenti in risorse umane, tecnologia e ricerca. Questo risultato arriva dopo una profonda fase di progettazione e studio del palinsesto, di potenziamento degli assets storici e di attività on air e off air che hanno reso la Radio ancora più vicina alla gente ed al territorio”.
“L'obiettivo che ci siamo posti - spiega il direttore artistico della Radio, Alan Palmieri - è quello di coniugare musica, intrattenimento ed informazione, dando a quest'ultima un taglio di ampio respiro, con notizie e approfondimenti sia sul piano nazionale che territoriale, che stimolino il senso di appartenenza a un Sud positivo che sa guardare con orgoglio al suo passato e al suo futuro, senza nascondersi le criticità del presente”.

Secondo i dati di Audiradio “Radionorba-La Radio del sud” si conferma la prima Radio areale per ascolti nel Mezzogiorno. Radionorba ha aumentato la penetrazione in tutte le Regioni del Mezzogiorno: dalla fine dell'anno scorso gli appuntamenti con l'informazione legata al territorio sono passati da sei a nove (gr giornalieri), a cui si aggiungono 17 edizioni di Gr nazionale; ha costruito una rete informativa sulla viabilità, in grado di dare informazioni dettagliate sui capoluoghi e sulle grandi arterie stradali. In sintesi è stato concepito un sistema informativo elastico, capace di coprire eventi H24 senza snaturare il profilo generalista dell'emittente ed il flusso naturale della Radio».

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