L'indagine radiofonica nel nuovo anno
Audiradio: le regole per il 2010
Nicola Franceschini
20 Novembre 2009
Il passaggio più importante è l'abbassamento della soglia di pubblicazione del dato nel giorno medio ieri che torna da 30 a 24, consentendo a diverse piccole reti di ottenere nuovamente la visibilità che si era perduta nel 2009. Decisamente rilevante anche il ritorno ai trimestri. Pur mantenendo il campione annuale di 120.000 interviste, la diffusione dei dati avverrà quattro volte all'anno (e non più sei) consentendo una maggiore attendibilità del risultato, basato conseguentemente non più su 20 ma su 30.000 casi, spartiti nel corso di tre mesi.
Il calendario dei cicli si articolerà nei seguenti periodi: primo trimestre (dal 9 gennaio al 2 aprile), secondo trimestre (dal 10 aprile al 18 giugno), terzo trimestre (dal 19 giugno all'8 ottobre, compresa la pausa nel mese di agosto), quarto trimestre (dal 9 ottobre al 17 dicembre). Le caratteristiche del terzo ciclo condizioneranno probabilmente la partenza dei palinsesti autunnali, incentivati a cominciare in ottobre e non più in settembre.
Tornando all'iscrizione ad Audiradio, le emittenti hanno tempo fino al 9 dicembre per aderire. Come riportato tra le modalità di pagamento “ogni Radio è obbligata al versamento a titolo di deposito cauzionale infruttifero (fuori campo IVA), di un importo di Euro 690 per ogni provincia di iscrizione”.
Restano ancora da chiarire le caratteristiche dell'altra indagine, quella basata sul panel con diari, a cui nel 2009 hanno aderito 14 emittenti nazionali, e su cui non si esclude che per il nuovo anno si possa incrementare il numero di reti rilevate, attingendo anche dalle principali superstation che possono sostenerne l'elevato costo (anche qualche “locale”, dunque, magari). Audiradio specifica infine che l'adesione a quest'ultima indagine, comporterà comunque l'iscrizione obbligatoria a quella telefonica.
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