Auditel: niente dati sulle Tv via sat

Un’importante ordinanza emessa dal Giudice Filippo Lamanna di Milano ha vietato la diffusione di dati di ascolto relativi alle singole emittenti del mercato televisivo satellitare da parte di Auditel. Molto soddisfatto il presidente di Sitcom, Valter La Tona, che aveva richiesto il provvedimento.

È stata depositata ieri presso la Cancelleria della Corte d'Appello di Milano un'ordinanza emessa dal Giudice Filippo Lamanna che, accogliendo le istanze presentate dalle emittenti del Gruppo Sitcom (Leonardo, Alice, Marcopolo, Nuvolari), ha vietato la diffusione di dati di ascolto 'disaggregati' (singole emittenti, soprattutto) relativi al mercato televisivo satellitare da parte di Auditel, perché ritenuti "non congrui e non rappresentativi della realtà". Il Giudice ha altresì ordinato la prosecuzione della rilevazione sperimentale, sempre sulla Tv via satellite, "fino a quando non saranno pubblicate le conclusioni delle indagini già avviate dalla Autorità Garante per le Garanzie delle Comunicazioni sui diversi sistemi di rilevazione degli indici di ascolto e di diffusione operanti in Italia, compreso quello adottato da Auditel nell'ambito della Tv satellitare". La metodologia adottata da Auditel nelle rilevazioni non viene infatti ritenuta 'trasparente'.

Entusiasta il commento del presidente di Sitcom, che con la sua istanza è all'origine dell'importante provvedimento. "È una giornata storica per la televisione italiana - ha detto Valter La Tona - e l'intero sistema editoriale italiano deve essere grato alla Magistratura che ha fatto quello che altri, competenti istituzionalmente, non hanno mai scelto di fare. Mi auguro che questa decisione apra finalmente una stagione all'insegna della trasparenza e della chiarezza, anche perché aver riconosciuto che una parte del rilevamento Auditel non è congruo è come dire che il rilevamento, nel suo totale, non è rappresentativo della realtà".

Anche l'associazione Aeranti-Corallo (cui Sitcom aderisce) ha manifestato compiaacimento per la decisione. L'avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha dichiarato: "Esprimiamo forte soddisfazione per l'ordinanza del giudice Lamanna della Corte di Appello di Milano. È ora auspicabile che questa pronuncia apra la strada a una revisione della metodologia di rilevazione di Auditel. Aeranti-Corallo da tempo evidenzia che l'indagine Auditel, stante l'attuale numero dei meter, non sia idonea a rilevare nel dettaglio gli ascolti dell'emittenza televisiva locale e satellitare. Sarebbe necessario aumentare significativamente il numero dei meter; inoltre andrebbero effettuate indagini telefoniche per verificare, integrare e completare i risultati che emergono dal dato meter. Inoltre, sarebbe necessaria una ridefinizione della struttura societaria di Auditel, che preveda la presenza nei relativi assetti e organi sociali di tutte le componenti del sistema televisivo".

"Aeranti-Corallo - ha concluso Rossignoli - auspica infine che l'indagine già avviata dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in ordine ad Auditel in applicazione delle previsioni normative di cui all'art. 1 comma 6 lettera b) n. 11 della legge 249 del 1997, pervenga a conclusioni che favoriscano ulteriormente il processo di ridefinizione globale dell'indagine Auditel".

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