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Autunno 2017: gli obiettivi di Rai Pubblicità

Rai Pubblicità vara la sua politica commerciale per l’autunno i cui cardini sono la forza del palinsesto ricco e completo presentato al mercato, la qualità sia del target che del prodotto pubblicitario e la tendenza positiva degli investimenti pubblicitari che dovrebbe concentrare sull’ultimo quadrimestre una crescita attorno al 5/6%.

Come sempre il piatto forte dell’offerta sono Fiction, Intrattenimento e Sport; confermati tutti i migliori format di prime time della passata stagione con l’aggiunta di importanti interventi in day time, access e seconda serata.

La qualità del prodotto editoriale presentato dalla Rai si evidenzia, secondo Rai Pubblicità, nelle elevate concentrazioni di ascolto sul target degli Spendenti ossia quel 70% della popolazione italiana con livello culturale medio e medio/alto che concentra oltre l’85% del potere di acquisto dell’intero Paese.

“Tutte le ricerche di marketing e i top spender hanno ormai messo a fuoco lo spostamento del potere di acquisto sui segmenti più maturi della popolazione concludendo che il vero target commerciale non è più definito dall’età anagrafica ma dalla capacità di spesa – scrivono i responsabili di Rai Pubblicità – . Rai, vanta concentrazioni molto elevate su questo target con un indice di affinità di 107 e conseguenti forti efficienze sui Cpg. La costante leadership di ascolto, il basso affollamento pubblicitario, l’impaginazione di break più corti, l’elevata quota di prime time e i nuovi format creativi vicini ai più recenti trend della comunicazione (Be Trasparent, Lezioni di Etichetta, Tutorial Time, Palinbox, ecc…), la vera crossmedialità che mette il contenuto sempre al centro delle diverse modalità di fruizione completano il quadro distintivo di Rai Pubblicità.

L’obiettivo di Rai Pubblicità per l’autunno persegue il giusto posizionamento di questo valore attraverso alcuni snodi fondamentali:

– valorizzare la competitività sul target Spendente in tutte le sue declinazioni, recuperando il gap sui costi per grp’s che ci separa dai competitor;

– posizionare Rai 4 come il quarto canale generalista Rai, valorizzando le sue eccezionali performance di ascolto che per volume e profilo la rendono complementare a Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Il palinsesto pubblicitario di Rai 4 passerà gradualmente dalla vendita a fascia ad una vendita per programma;

– uniformare lo sconto commerciale su tutti i nostri canali, proponendo sui canali specializzati una variazione tariffaria più contenuta della crescita di ascolti;

– integrare in modo più marcato le pianificazioni tra canali generalisti e specializzati attraverso i moduli tematici abbinati a Fiction, Film, Informazione e Sport che aumentano in quantità e saranno disponibili già accorpati nei software di pianificazione;

– massima valorizzazione degli speciali di periodo che come sempre hanno una politica commerciale ad hoc con percorsi di domination e una forte sinergia con l’offerta digital. Alcuni titoli: Fiction – Sotto Copertura, Sirene, Scomparsa, Coliandro; Intrattenimento – Celebrity Fght Night in Italy, Stasera Casa Mika, Panariello sotto l’albero, Bolle, 1° della scala Produzioni – Pechino Express, Camera Cafè, Il Collegio Sport – Nazionale, Tim Cup, F1.

 

Grazie alla conferma dei migliori format, agli interventi in day time e access, al trend estremamente positivo di Rai 4 e RaiNews si stima una share di gruppo simile a quello atteso lo scorso anno, già raggiunto nel 2017, il che permette crescite sostenute verso gli ascolti reali dell’autunno 2016, iniziato a rilento.

In sintesi le variazioni medie di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 sono del + 7% di ascolto e del + 12% di listino, per Rai 4 ci aspettiamo un + 70% di ascolto contro un + 30% di listino e per la media degli altri canali specializzati una crescita del 7% di ascolto a fronte di un + 3% di listino”.

 

Il listino autunnale di Rai Pubblicità copre 15 settimane, dal 10 settembre al 23 dicembre, con 3 tariffe di base e promozioni stagionali del – 10% e del – 5% nella seconda e terza settimana di settembre e del – 10% nella settimana prima di Natale.