“Bella Ciao” a “Terra!”

“Non volevo colpire nessuno… Non mi sono accorto che c’era Carlo Giuliani, ho tentato di sparare in aria…”.

Mario Placanica, il carabiniere che sparò a Genova durante gli incidenti del G8 del luglio 2001, nel corso dei quali fu ucciso Carlo Giuliani, si è "raccontato" in questo modo nel corso di un'intervista che è stata trasmessa domenica sera in una esclusiva davvero giornalisticamente "forte", offerta in esclusiva dal settimanale "Terra!" del Tg5, in onda su Canale 5.

"Ho 21 anni, a Genova non li avevo ancora compiuti" - ha detto Placanica, che nell'intervista è comparso col volto "oscurato", giustificandosi con il fatto di "eventuali persone che ce l'abbiano con me", per timore, insomma, di vendette.

A fare da contrappunto a queste dichiarazioni esclusive, il bel programma di Toni Capuozzo ha proposto una decina di minuti ("le immagini non le abbiano scelte noi" - ha detto Capuozzo; pare che ci sia stato un apposito incontro Mentana-Freccero per ottenerle) di "Bella Ciao", il famoso film di Roberto Torelli, Marco Giusti e Carlo Freccero prodotto dalla Rai sul G8 ma mai mandato in onda dalla Tv di Stato, neppure nell'epoca della gestione Zaccaria e recentemente presentato non senza clamore al Festival di Cannes: immagini di varia provenienza ma in molti casi girate dagli stessi operatori Rai, che documentano un esteso uso della violenza gratuita a Genova da parte delle Forze dell'Ordine.

Un momento di televisione di grande effetto, completato da alcuni spezzoni anche del film di Francesca Comencini dedicato alla madre di Carlo

Giuliani.

Dopo questo avvenimento sarà più difficile contestare a Costanzo un'opinione ("Mediaset è più libera della Rai") espressa nel contestato

programma di Santoro di venerdì scorso (fra l'altro con un'audience record) per il quale il conduttore di RaiDue si è ritrovato alle prese con

i legali della stessa Rai.

Pubblica i tuoi commenti