Berlusconi avrà una televisione in BulgariaO

Nel Paese dell’Est europeo di parla molto dell’interessamento del nostro Presidente del Consiglio per il mercato televisivo bulgaro, alla vigilia dell’emissione della licenza per la terza emittente nazionale…

Sulla questione del diretto interesse di Berlusconi per una presenza televisiva in Bulgaria ha scritto in particolare, in un lungo resoconto, Velislava Popova su "Kapital" del 31 maggio scorso.

Vediamo i punti più importanti dell'articolo in questione:

"Berlusconi è interessato ad avere una televisione in Bulgaria, nell'imminenza dell'emissione di una licenza per la terza emittente nazionale, dietro alla quale vi sono intricati interessi di lobby.

Durante la visita del premier (ed ex zar) bulgaro Simeon Sakskoburggotski a Roma, Berlusconi, oltre a dichiararsi interessato a entrare nel mercato televisivo bulgaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni che vale la pena di citare.

Innanzitutto, durante l'incontro Berlusconi si è sempre rivolto al premier bulgaro chiamandolo "maestà", o Simeone, secondo quanto riporta l'Ansa. Oltre ad avere affermato che l'Italia, durante il semestre di presidenza dell'UE, "farà da avvocato al fine di facilitare le procedure per l'ingresso di Sofia prima nella Nato e poi nell'Unione europea", Berlusconi si è lanciato a dichiarare che il premier bulgaro è addirittura "la persona più delicata e sensibile sullo scenario internazionale".

La partita a carte per la concessione della licenza per la terza televisione nazionale bulgara stava proprio per risolversi come avevano pianificato coloro che hanno dato il via al gioco, quando all'improvviso il premier ha buttato personalmente sul tavolo due assi. Dello zar si dice che sia un buon giocatore e le parti interessate sono rimaste come paralizzate, cercando di interpretare la sua mossa, perché difficilmente la si può ritenere casuale. È tuttavia ancora difficile prevedere se la comparsa di nuovi candidati-giocatori farà ripartire la partita dall'inizio.

I risultati dell'incontro di Simeon Sakskoburggotski con il suo collega italiano Silvio Berlusconi, svoltosi il 23 maggio, hanno messo in agitazione soprattutto l'ambiente dei media e in particolare i candidati alla terza televisione nazionale. Dalle dichiarazioni rilasciate dal premier bulgaro si è avuta l'impressione che egli abbia discusso con Berlusconi soprattutto di media.

Sakskoburggotski ha dichiarato prima che Silvio Berlusconi si è dimostrato interessato alla terza televisione nazionale bulgara e successivamente, il giorno dopo, ha aggiunto anche che il gruppo mediatico europeo RTL Group è interessato al mercato televisivo bulgaro, mercato del quale il premier stesso ha detto che, per quanto lo amiamo, rimane piccolo, esprimendo tuttavia la previsione che potrebbe diventare interessante anche per gruppi televisivi di gran lunga più grandi".

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