Brevi di inizio marzo

 

BeIN Media Group, compagnia qatariota che gestisce canali sportivi e cinematografici in 24 paesi tra Medio Oriente, Africa, Europa e Stati Uniti (da poco sta cercando di concludere un accordo in Francia con Canal Plus per lasciargli campo libero nel calcio in pay), Hong Kong e Australia, ha acquistato gli studi Miramax, il colosso hollywoodiano che nel suo catalogo con oltre 700 titoli annovera pellicole famosissime, da ‘Pulp Fiction’ a ‘Non è un paese per vecchi’, e ha in bacheca 68 Oscar.

Gli studi furono fondati nel 1979 dai fratelli Bob e Harvey Weinstein, che li rivendettero nel ’93 alla Walt Disney per 60 milioni di dollari. Nel 2010 il passaggio per più di 600 milioni di dollari alla cordata di investitori guidata dal magnate immobiliare Ron Tutor, che includeva Colony Capital e la Qatar Investment Authority, alle quali Tutor cedette successivamente la sua quota. Ora questo nuovo passaggio di mano; al momento non  è stato reso noto l’importo dell’acquisizione.

 

Un interno a capo della direzione creativa della Rai. Si tratta di Massimo Maritan, attuale capostruttura dei palinsesti di Rai World. È, invece, un esterno il suo vice, Roberto Bagatti, attuale direttore creativo di Discovery.

La nomina di Maritan e del suo vice è stata fatta dal dg Antonio Campo dall’Orto e la nuova direzione creativa avrà il compito di rinnovare e rendere coerente l’identità di tutti i prodotti Rai nell’ottica della trasformazione in media company e di un percorso che mette al centro delle attività aziendali sempre di più il contenuto del prodotto e la sua fruibilità su tutte le piattaforme multimediali.

 

Sky ha presentato la sua ‘stagione dei motori’. Quella che sta partendo è la stagione più lunga, con due GP di F1 in più rispetto all’anno scorso: da marzo a novembre, solo su Sky ci saranno tutti i 39 Gran Premi - 21 per la Formula 1 e 18 per il Motomondiale - in diretta e in Alta Definizione e ben 21 esclusive: 11 per la F1 e 10 per la MotoGP.

La F1 e il Motomondiale sono il secondo pilastro dell’offerta di Sky Sport. Si riparte da un pubblico di oltre 7 milioni 130 mila spettatori unici nel 2015, con una crescita complessiva di circa il 40% degli ascolti rispetto all’anno precedente.

Per il quarto anno consecutivo, la Formula 1 correrà su Sky Sport F1 HD (canale 207) e, per il terzo anno, la moto sarà su Sky Sport MotoGP HD (canale 208). Fino a 30 ore di diretta per ogni weekend, che diventeranno circa 60 ore nei 6 fine settimana con F1 e Motomondiale in contemporanea.

Solo nel 2015, i 2 mosaici interattivi in HD della F1 e della MotoGP hanno raccolto oltre 1 milione di spettatori unici. Anche quest’anno saranno tra i protagonisti della stagione, ognuno con ben 5 canali dedicati. E poi, più telecamere, più analisi e più paddock. Ottimizzati ai massimi livelli lo “Sky Touch” e il “Ghost” per le moto, e lo “Sky Pad” per la F1. In arrivo una nuova e ultramoderna “Realtà virtuale” a cura di Fabiano Vandone per la Formula 1. E con Sky Go (circa 630 mila spettatori unici nel 2015), si potranno vedere i GP in qualsiasi luogo.

 

Importanti arrivi per la prossima edizione del Bologna Licensing Trade Fair (BLTF), fiera italiana attiva nel settore della compravendita di licenze e dello sviluppo di prodotti basati su marchi e property affermati. Hanno infatti confermato la loro presenza ufficiale come espositori, per la prima volta, tre colossi dell’entertainment mondiale: The Walt Disney Company, Warner Bros e Viacom. Le tre multinazionali, che saranno rappresentate dai loro uffici in Italia, illustreranno agli operatori specializzati le ultime novità in ambito televisivo e cinematografico ed i rispettivi progetti di licensing. Il “BLTF 2016”, ottava edizione della manifestazione organizzata da BolognaFiere, si svolgerà dal 4 al 6 aprile prossimi nel Quartiere fieristico di Bologna, contemporaneamente al “Bologna Children’s Book Fair”, la grande Fiera del Libro per Ragazzi.

La fiera sarà ulteriormente rafforzata dalla contiguità con il nuovo padiglione “Bologna Digital Media”, che presenterà tutte le novità del mondo del digital publishing.

 

“Operazione fattibile ma a una serie di condizioni”. Questa, secondo ‘Il Sole 24 Ore’, sarebbe la prima conclusione dell’Antitrust sull’operazione Mediaset-Finelco. Stando a quanto scrive il quotidiano le “sacrificate” dovrebbero essere prima di tutto Radio Italia e Kiss Kiss ma c’è chi prevede l’obbligo - per avere Finelco - di rinunciare a raccogliere pubblicità per tutti i mezzi (le Radio) non di proprietà. Comunicando l’avvio dell’istruttoria, l’Antitrust si era focalizzata sul mercato della raccolta pubblicitario, considerandolo l’unico ambito in cui l’operazione avrebbe potuto “dare luogo alla creazione di una posizione dominante idonea a eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”.

La raccolta di Radio Italia è stimata a 21 milioni di euro, equivalente a una fetta di mercato pari al 6,5%, per Kiss Kiss si parla di 6 milioni (2%).

 

Roma Tre Radio, la web radio dell’Università degli Studi Roma Tre, allarga la sua scuderia e cerca collaboratori tra studenti, laureandi e laureati, docenti, ricercatori. La Radio di Roma Tre, online da circa un anno, nasce da un progetto curato dai docenti Enrico Menduni (direttore responsabile), Alessandro Neri (responsabile tecnico) e Marta Perrotta (caporedattore). News, approfondimenti, musica, idee e cultura sono gli ingredienti di una realtà giovane, animata dalle energie dell’ateneo e da professionisti del settore.

Roma Tre Radio è partner di ‘Europhonica’, il format sull'Europa curato dalla prima redazione europea di studenti e professionisti delle Radio universitarie. Il programma va in onda una volta al mese in diretta dal Parlamento Europeo e ne racconta i lavori in tutte le lingue delle Radio aderenti (circa un centinaio, tra Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Germania). Lo slot curato da RadUni, associazione delle Radio Universitarie italiane, va in onda ogni mercoledì dalle 18 alle 19.

Roma Tre Radio partecipa anche al progetto m2U e insieme ad altre 17 Radio del circuito RadUni ogni settimana racconta di sé e dell’ateneo sulle frequenze nazionali di m2o.

 

La cerimonia di assegnazione dei Premi David di Donatello 2016 sarà per la prima volta prodotta e trasmessa, in prima serata, da Sky. Quella del 2016 sarà la 60ª edizione dei David, un traguardo importante per la prestigiosa manifestazione dell’Accademia del Cinema Italiano, presieduta da Gian Luigi Rondi, e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, d'intesa con Roma Capitale e gli Enti Promotori AGIS e ANICA.

Sky riporterà in prima serata su Sky Cinema e su Tv8 (canale 8 DTT) la cerimonia di premiazione dei David in programma il 18 aprile, con una produzione di livello internazionale, realizzata per Sky da Magnolia.

Rammaricato ma deciso per il futuro a riportare sulla Tv pubblica la manifestazione il direttore generale della Rai Campo Dal’Orto.

 

‘Mr. Robot’, fresca vincitrice di 2 Golden Globes - tra i quali quello di “miglior serie drama” - , 3 Critics Choice Awards, un Writers Guild of America e un American Film Institute Award, è la serie-rivelazione dell’anno e approda su Premium Stories dal 3 marzo.

“Mr. Robot”, ideata dall’outsider Sam Esmail, è stata lanciata in patria con i claim detonanti “Our Democracy has been Hacked” e “F*CK the System!”. Racconta le vicende del sociopatico e paranoico esperto di sicurezza informatica Elliot Alderson (Rami Malek), il quale nasconde una doppia vita da solitario hacker giustiziere di estremo talento, pronto a smascherare trafficanti di pedopornografia così come ipocriti fidanzati di amiche e colleghe.

 

Continuano i gravi problemi per la libertà d’informazione in Turchia. I canali Tv Bugun Tv e Kanalturk, appartenenti al gruppo editoriale Ipek, che era stato posto in amministrazione controllata dal governo di Ankara alla vigilia delle elezioni anticipate del primo novembre, il 29 febbraio hanno interrotto le loro trasmissioni.

La notizia è stata data da media locali turchi, secondo i quali dovrebbero cessare anche le pubblicazioni dei due quotidiani controllati dal gruppo, ‘Bugun’ e ‘Millet’, le cui vendite sono crollate dopo il sequestro deciso dalla magistratura.

Di sabato 5 marzo, poi, la clamorosa irruzione della Polizia nel quotidiano indipendente ‘Zaman’, commissariato e posto ‘sotto controllo’.

Unica nota positiva la liberazione del direttore della testata d'opposizione ‘Cumhuriyet’, Can Dundar, che, dopo tre mesi di carcere, è stato rilasciato su ordine della Corte costituzionale, ma deve rispondere dei capi d'imputazione di rivelazione di segreti di Stato e di spionaggio in un processo che inizia il 25 marzo.

 

Sono iniziate le regolari trasmissioni del nuovo canale LaTv, veicolato con la numerazione LCN 164 dal mux Rete A 2, con una programmazione di telenovele e televendite.

Agon Channel invece, sul 33, dopo due mesi in cui è stato diffuso da uno dei mux di Canale Italia, è passato alla diffusione mediante i mux ‘regionali’ di 7 Gold.

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