Cagliari, Tv e radio impegnate nelle celebrazioni di Sant’Efisio

Il 1° maggio Videolina, Sardegna 1 e Radiolina hanno seguito in diretta la tradizionale processione che celebra il Santo compatrono di Cagliari

Il 1° maggio a Cagliari e in Sardegna si celebra Sant'Efisio, il martire che visse all'epoca dell'Imperatore Diocleziano nel III sec. d.C. e che, inviato in Italia per contrastare la diffusione del cristianesimo, giunto in Sardegna, mentre i suoi soldati combattevano i barbari, si convertì al cristianesimo e ne divenne difensore. Diocleziano ne comandò il martirio, che avvenne il 15 gennaio del 303 d.C. nella prigione di Nora. La tradizione vuole che nel 1656 i cagliaritani pregarono Sant'Efisio affinché sconfiggesse l'ondata di peste che da quattro anni flagellava l'isola e che il Santo,  apparso al Viceré Conte di Lemos, richiese  per liberare la città dalla peste, il voto della processione del 1º maggio. Furono poi le abbondanti piogge a far scomparire la peste ma dall'anno successivo, ogni 1º maggio, si rispetta il voto.

Le celebrazioni sono state seguite da Videolina, Sardegna 1 e Radiolina. Videolina ha trasmesso una diretta (dalle 9 alle 14) che, in base ai dati diramati dal direttore delle news Emanuele Dessì, ha registrato uno share del 36,5 % con punte del 44,3% tra la 10 e le 10.30 e del 43,3% tra le 13 e le 13,30. Gli ascolti medi sono stati superiori ai 40.000 telespettattori. Anche Sardegna 1  ha trasmesso in diretta la sagra di Sant’Efisio Martire, con il commento dell’evento affidato all’editore/direttore Mario Tasca. A differenza di Videolina però la diretta di Sardegna 1 era visibile anche in penisola grazie alla collaborazione della Tv bresciana Super Tv, che ha trasmesso l’evento in Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Per la prima volta anche Radiolina ha trasmesso in diretta dai suoi microfoni la sfilata del primo maggio. A curare l’evento è stato il giornalista di Videolina  Andrea Frailis, per anni conduttore dell’evento in Tv, e gli speaker Luca Carcassi e Serena Demontis.

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