Calcio: battaglia campale, rinvio a mercoledì

Siamo già quasi alla guerra giudiziaria sui diritti del calcio in Tv, la ‘madre’ di tutte le battaglie televisive’. Diffide e controdiffide fra Sky e Mediaset, incontri con Renzi, mentre la Lega Calcio, vista la situazione, opta per un rinvio di due giorni.

Guerra campale. Non è un'esagerazione la metafora guerresca, perché la battaglia dilagata oggi sui diritti Tv del calcio di serie A, dopo moltissime scaramucce nei giorni scorsi, è di quelle che sembrano almeno nel breve termine non poter lasciare spazio ai compromessi e dover avere per forza vinti e vincitori. Ma non è detto che finisca così, chissà.

Mentre stava per aprirsi oggi la prevista assemblea della Lega Calcio che doveva decidere sui diritti per i prossimi campionati (decisione attesissima e assai difficile) ecco dunque i colpi di scena 'finali'.

Sky ha diffidato la Lega Calcio dall'assegnazione dei diritti fuori dalle regole del bando; Mediaset ha replicato diffidando Sky per "turbativa d'asta". L'advisor Infront sembrava infatti aver sposato la linea Mediaset, prevedendo una separazione tra i vincitori dei due pacchetti più importanti, non specificata però nel bando. Una eventualità di fronte alla quale Sky ha deciso di muoversi formalmente. La diffida è stata notificata questa mattina al presidente della Lega, Maurizio Beretta, e insiste proprio sui punti più delicati della gara per i diritti: la liceità dell'assegnazione dei pacchetti A (satellite) e B (digitale) con le partite delle migliori squadre a un solo soggetto; l'offerta condizionata di Mediaset per le partite delle squadre minori; i criteri per l'annullamento della gara.

"È un passo - dice la lettera di Sky - a cui siamo stati costretti perchè crediamo che il rispetto delle regole sia sempre fondamentale e, proprio nel pieno rispetto delle regole, in questa gara noi abbiamo fatto le offerte più alte".

Durissima la controffensiva di Mediaset che appunto ha elaborato una controdiffida denunciando Sky per "turbativa d'asta".
Alla fine la Lega ha rinviato tutto a mercoledì e vedremo se di qui ad allora si sarà trovata una 'soluzione possibile', che al momento sembra assai lontana.

Questa mattina intanto James Murdoch e Andrea Zappia, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Sky Italia, hanno incontrato anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e gli hanno illustrato i nuovi investimenti editoriali, sia a livello locale che internazionale, previsti nei prossimi mesi in Italia e che comprendono la produzione all'interno degli studi di Cinecittà di due nuove grandi produzioni internazionali.

Naturalmente l'incontro non sembra essere avvenuto proprio oggi per caso.

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