Cambio al vertice di Fininvest

Pasquale Cannatelli è il nuovo amministratore delegato della società della famiglia Berlusconi. I dati del primo trimestre 2003 di Mediaset e di Telecinco, molto positivi.

Pasquale Cannatelli è il nuovo amministratore delegato di Fininvest Spa. Lo ha deciso il Cda della società della famiglia Berlusconi. Cannatelli sostituisce Claudio Sposito, a cui l'assemblea di Fininvest ha "manifestato l'apprezzamento per il contributo di alto valore manageriale da lui dato al raggiungimento dei risultati di Fininvest" rivolgendogli "espressioni di viva riconoscenza".

Cannatelli, laureato in economia e commercio presso l'Università cattolica di Milano, arriva da Mediaset, dove ricopriva dal 1997 la carica di direttore pianificazione e controllo.

La notizia è stata diffusa dalla società assieme all'approvazione del bilancio della capogruppo e a quello consolidato, relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2002, che sottolinea come in un anno caratterizzato dal generale rallentamento della crescita economica e dalla flessione del bilancio pubblicitario, il gruppo Fininvest sia riuscito a conseguire risultati significativi.

A proposito di Mediaset, invece, ieri il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato la relazione sul primo trimestre 2003 del Gruppo. In una situazione internazionale incerta, sfociata poi nell'intervento militare anglo-americano in Irak, sia le Reti Mediaset sia Telecinco hanno saputo raggiungere i propri obiettivi.

I ricavi pubblicitari televisivi di Publitalia 80 sulle reti Mediaset nel primo trimestre 2003 hanno eguagliato quelli registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. In crescita anche i risultati d'ascolto delle reti Mediaset, che superano i risultati record conseguiti nel 2002. In Prime Time (dal 29 dicembre al 29 marzo) le tre reti ottengono uno share del 46,2% (+ 2,3 punti rispetto allo scorso anno) e superano per la prima volta le tre reti Rai (43,9%).

La crescita degli ascolti si è accompagnata anche nei primi mesi del 2003 ad un'attenta politica di contenimento dei costi operativi televisivi, che hanno registrato un calo del 2,2%, passando da 156,2 milioni di euro a 152,8 milioni di euro. L'incremento dei costi televisivi complessivi, comprensivi anche del costo del lavoro e degli ammortamenti tv (+ 1,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), diminuisce rispetto agli anni passati: nel primo trimestre 2002 l'incremento era stato del 4,1%, nei primi tre mesi 2001 del 7,7%.

Il Gruppo Telecinco, da parte sua, ha registrato nel corso dei primi tre mesi del 2003 eccellenti performances. In particolare la raccolta pubblicitaria è cresciuta nel periodo ad un ritmo estremamente sostenuto, pari al 28,2% rispetto al primo trimestre del 2002. In crescita anche gli ascolti che nelle 24 ore hanno raggiunto il 21,4% (18,4% nello stesso periodo del 2002).

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