Caravaggio: un ‘prodotto’ di qualità

Dopo circa 40 anni la Rai ha proposto una nuova fiction di successo dedicata a Caravaggio. Nel ruolo che fu di Gian Maria Volontè l’attore Alessio Boni. La ‘magica’ fotografia di Storaro.

"Caravaggio", la fiction di RaiUno andata in onda domenica e lunedì scorsi ha fatto incetta di ascolti, aggiudicandosi il prime time in entrambe le serate. La prima puntata della fiction è stata seguita da 6.418.0000 spettatori, con uno share del 26,47%. La seconda puntata è stata seguita da 6.446.000 spettatori, qualcosina in più, dunque (anche se non in termini di share). La fiction è stata diretta da Marco Longoni e si è avvalsa della 'magica' fotografia di Vittorio Storaro, che ha dato alla mini-serie un tono elevato, di grande qualità, degna di un prodotto realizzato per il grande schermo. Anche se, a detta di critici come Aldo Grasso, l'elemento fotografia era talmente 'forte' e straordinario da sovrastare tutto il resto, compreso qualche 'deficit' in termini, per esempio, di sceneggiatura.

"Caravaggio" è stato prodotto dalla Titania di Ida di Benedetto insieme a Rai Fiction, in coproduzione con Francia, Spagna e Germania ed è stata girata nella primavera estate del 2006 tra la Sicilia, Roma e Belgrado, su sceneggiatura di Andrea Purgatori e Jim Carrington.

Ad interpretare Michelangelo Merisi è stato Alessio Boni (già visto nei panni del principe Bolkonskij nella fiction 'Guerra e Pace'), che si era detto addirittura intimidito del ruolo da ricoprire. "Ho letto sette biografie - ha detto l'attore - , preso lezioni da un pittore, due restauratrici e un maestro di spada e sono andato a ho guardare tutti i suoi dipinti con il binocolo per capire la direzione delle pennellate".

Nel cast anche Elena Sofia Ricci, Jordi Mollà (già visto in "La mala education"), Cklaire Keim, Paolo Briguglia e Sara Federbaum. Complessivamente, un risultato di assoluta qualità per RaiUno.

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