Castagna resta giù dal camper

In una conferenza stampa aveva sparato a zero contro tutto e tutti. Subito sono arrivate le polemiche e una querela. Poi il suo programma, che doveva andare in onda il 27 gennaio, è stato rimandato per “problemi tecnici di palinsesto”.

D'accordo, il programma di Castagna ultimamente non aveva più gli ascolti dei primi tempi e il camper di 'Stranamore' sembrava arrancare sempre di più per vie e viottoli delle città italiane, alla ricerca di innamorati che avessero qualcosa da farsi perdonare. Ma a tutti è venuto il dubbio che la causa della 'posticipazione' della messa in onda di 'Stranamore' (ufficialmente rinviata per "problemi tecnici di palinsesto", come dicono a Retequattro) siano le affermazioni che il giornalista di Mediaset ha rilasciato qualche giorno fa.

Castagna nel corso della conferenza stampa per presentare 'Stranamore' era un fiume in piena, impegnato in una sorta di "Castagna contro tutti", con affermazioni dai risvolti addirittura comici. Prima, il conduttore ha accusato la Rai e la stessa Mediaset di fare 'cattiva tv', poi se l'è presa con alcuni colleghi.

Vale la pena di ricordare alcune delle affermazioni di Castagna. Prima il giudizio generale sulla tv: "la tendenza della televisione oggi è verso il basso. C'è una mancanza totale di sperimentazione e in questo Mediaset è peggio della Rai. Si va sul sicuro e il sicuro sono i programmi trash".

Carlo RossellaO "Guardavo anche sempre il Tg5, ma da quando è arrivato il manichino della Rinascente Carlo Rossella, non lo vedo più". CostanzoO "Ha le sue colpe, una volta da Costanzo c'era Falcone oggi c'è Costantino".

Ma Castagna non ha risparmiato critiche nemmeno a Emilio Fede, alla concorrente Rai e a 'Porta a Porta': "Un talk show di regime dove si fanno i processi al posto dei giudici, dove ci sono sempre le stesse persone che parlano di tutto".

Che cosa abbia spinto Castagna a fare affermazioni così "forti" non è ancora chiaro. Forse si è fatto forte dello "zoccolo duro" del suo pubblico, che gli è sempre stato vicino anche nei momenti terribili della malattia, forse c'era il semplice fatto di voler dire quello che pensava, comunque il giornalista diventato conduttore di successo il giorno dopo su pressiona di uan imbarazzata Mediaset ha (in parte) dovuto ritrattare e si è scusato per alcune affermazioni che avrebbero potuto risultare offensive.

Questo non è bastato a fermare la richiesta di risarcimento danni di Rossella (pare 500.000 euro). Poi è piovuta, improvvisa, la decisione di rinviare il programma, ufficialmente "per problemi tecnici di palinsesto" ("nessun problema, era possibile e in parte previsto" - ha detto Castagna). Retequattro comunque si dichiara decisa a metterlo in onda, perché considera 'Stranamore' un programma di punta della rete. Quindi per vedere la trasmissione, secondo alcuni tuttavia anch'essa parte di una 'tv trash' che mette in piazza gli affari privati degli innamorati desiderosi di apparire in Tv, bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Alla solita fermata del camper.

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