Cesarini e il Gabbiano con Romi Osti

Notizie, indiscrezioni e purtroppo anche un lutto dal mondo dell’emittenza romagnola, con al centro due personaggi molto noti nella zona, Marzio Cesarini e Romi Osti.

Il gruppo televisivo di Romi Osti si va espandendo già da tempo (come abbiamo visto nel servizio di copertina del numero di gennaio di Millecanali), con le varie La8, La9 e La10. Adesso la struttura, che ha la sua sede centrale a Padova e quella romagnola a Rimini, nella ex sede di Vga, ha assorbito al suo interno anche Gabbiano Tv, che prima trasmetteva in affitto sul 52 da Montescudo di Canale 11 di Savignano sul Rubicone, di proprietà di Tiziano Tampellini.

Il responsabile di Gabbiano Tv, Marzio Cesarini, è un volto notissimo dell'etere romagnolo sin dal 1980, quando assieme ad altri soci fondò TeleGabbiano, tv dal palinsesto ricco di sport, spettacolo e speciali giornalistici, ricordata anche per avere trasmesso le 69 udienze del processo a Vincenzo Muccioli. Venduta TeleGabbiano nel 1987, l'esperienza era continuata, addirittura potenziata, su TeleSanMarino, spenta dal Ministero delle Poste nel 1994, dopo che non aveva ottenuto la concessione per un "pasticcio" nella domanda.

In seguito alcuni programmi della Tv scomparsa erano apparsi su Vga Telerimini, ma la collaborazione era durata poco. Nel 1998 si era ripartiti su Canale 11, con un nuovo tg, nuovi programmi e la ripresa di quelli vecchi, ma con un segnale un po' più limitato.

Adesso le cose sono cambiate, perché Marzio Cesarini ha abbandonato Canale 11 ed è diventato il nuovo direttore generale de La8. "Era da un anno che io ed Osti ci parlavamo - ha spiegato l'interessato in una conferenza stampa in diretta tv sabato 11 gennaio - . Dal 1975 ho dovuto fare sempre da solo e adesso finalmente le cose cambieranno, grazie a Romi Osti. In Romagna non ci sono editori con cui fare televisione, o non sono nati, a parte Tiziano Tampellini".

E l'etere romagnolo, si può aggiungere, è soggetto da anni a defezioni ed accorpamenti. "La Ostitel è una quarta potenza a livello nazionale - ha continuato Cesarini - e il gabbiano televisivo non aveva invece queste possibilità, per cui abbiamo deciso di accorparci al gruppo Osti; credo di poter riuscire a mantenere la mia identità".

Un particolare in più Cesarini lo aveva fornito qualche giorno prima al quotidiano "Il Corriere di Rimini": "Certo non sono più editore televisivo, mi sono fatto ingaggiare, anche se, probabilmente, acquisirò una piccola quota della proprietà di questa nuova Tv. Il marchio del Gabbiano sparirà dagli schermi de La8 tra qualche tempo, mentre i due palinsesti dovrebbero essere fusi assieme".

Fino ad ora l'area di interesse della squadra di Cesarini era rimasta limitata alla provincia di Rimini, adesso ci si occuperà di una Tv che copre Romagna, Veneto, Pesaro ed una parte di Friuli; secondo quanto anticipato da Romi Osti, le dirette dei consigli comunali che Gabbiano Tv aveva proposto in questi anni verranno proseguite tutti i giorni alle 11.30, senza commento: i consigli comunali interessati saranno quelli di Rimini, Riccione, Cattolica, Morciano, Misano e prossimamente Forlì, Cesena e Imola.

Anche il nuovo telegiornale de La8 sarà incentrato sulla Romagna, mentre quello de La9 sarà "semi-nazionale", visto che questa Tv copre, oltre all'Emilia-Romagna, anche il Triveneto e parte di Marche e Lombardia. Fra poco dovrebbe esserci anche il satellite, mentre è intenzione del gruppo portare in futuro nel Riminese anche la terza rete, La10, diffusa soprattutto nel Triveneto.

L'ingresso di Cesarini, che si affianca a quanto rimasto di Telemare, consente alla Tv di Osti di coprire il vuoto creatosi dopo che la prevista collaborazione del quotidiano "Il Corriere di Rimini" ai notiziari locali si era risolta in un nulla di fatto; in più anche la trasmissione del M.A.R., il Movimento Autonomistico della Romagna, è emigrata sulle reti di Tiziano Tampellini.

Da notare, infine, che il gruppo Ostitel non ha più un direttore artistico: originariamente era stato incaricato Gilberto Rivelli, noto volto dell'etere regionale, che è tuttavia tuttora un collaboratore dell'emittente.

Ancora non si sa che programmi appariranno in futuro sul canale 52, orfano del Gabbiano, volato verso altri lidi. E per chiudere non possiamo non registrare un grave lutto nell'etere romagnolo: lo storico direttore di Vga Telerimini Guerrino Pari è improvvisamente morto nelle scorse settimane mentre lavorava nella nuova sede dell'emittente (legatasi a Rete 8 di Bologna) (Carlo Gaudio).

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