Chiude ‘Voce della Bibbia’

Si chiude nel Modenese la ‘parabola’ della storica Radio Risposta – Voce della Bibbia, che forniva programmi alle stazioni evangeliche. Le motivazioni della cessazione dell’attività.

Cominciamo con la 'cronaca', riportando quanto comparso nei giorni scorsi sul sito 'Fm World' dell'amicco e collaboratore Nicola Franceschini:

«Importante novità dal Modenese. I 94.800 da Serramazzoni, da sempre appannaggio della religiosa Radio Risposta, diffondono ora il segnale di una neo-realtà locale denominata Radio Modena. La programmazione è caratterizzata da successi prevalentemente contemporanei e da un claim che ripete "Radio Modena - l'informazione"».

Già questa è una grossa notizia, dato che appunto quella (buona) frequenza è sempre stata di Radio Risposta. Ma, scavando un po', abbiamo trovato una motivazione su Internet di quanto sta accadendo nella sede di Formigine di Radio Risposta - Voce della Bibbia. Il direttore della struttura Ettore Calanchi già il 12 giugno aveva preannunciato in una sua 'lettera aperta' la cessazione dell'attività, sia pure 'datandola' a fine anno. Ecco quanto abbiamo trovato on line.

«Cari fratelli e sorelle in Cristo,

dopo oltre 46 anni di gioiosa quanto convinta partecipazione alla fondazione, crescita e consolidamento del ministero radio in Italia (e in alcuni altri Paesi), vi comunico che, il 31 dicembre prossimo, Voce della Bibbia (e con essa Radio Risposta) cesserà la propria attività.

In questi casi, si è tentati di trovare a tutti i costi un "perché" o qualcosa e qualcuno a cui addossare le responsabilità. Senza volermi sottrarre ad un percorso di riflessione e all'autocritica, la causa che ha indotto questa sofferta decisione è che dal mese di maggio Back to the Bible non è più in grado di sostenere (come ha fatto fedelmente durante tutto questo tempo) il 90% del peso economico che comporta il ministero di Voce della Bibbia. La motivazione che sta a monte della "causa", però, è che ritengo che il Signore ci voglia semplicemente comunicare che sta per concludersi un ciclo glorioso del Suo progetto in cui Voce della Bibbia ha svolto un ruolo e dato un apporto determinanti.

L'umano dispiacere non scalfisce minimamente la riconoscenza che tributiamo al Signore per averci voluti, chiamati a servirLo attraverso quest'opera per proclamare il messaggio della salvezza per grazia, in Cristo Gesù, a milioni di persone nell'arco di questi decenni. La collaborazione e le sfide di fede vissute con le stazioni radio evangeliche, la comunione fraterna e il sostegno che abbiamo ricevuto da ognuno di voi, dai vostri genitori e dai vostri nonni sono stati un vero privilegio che custodiamo gelosamente nei nostri cuori. I frutti di conversione che il Signore ha colto a lode della propria opera sono stati abbondanti e generazioni di persone si sono dovute confrontare e schierarsi in seguito alla proclamazione della Sua Parola.

Scende un velo di tristezza quando ci si separa da qualcosa in cui si è fortemente creduto e che cessa di esistere ma, allo stesso tempo, sono orgoglioso di avere vissuto oltre 28 anni indimenticabili di questa entusiasmante sfida per la proclamazione del regno di Dio.

Prima di concludere questa lettera permettetemi di condividere due ultimi progetti. Il nostro primo desiderio è quello di poter fornire ancora un servizio alle stazioni radio evangeliche sotto forma di produzione dei nostri programmi di punta fino alla fine di quest'anno.

Il secondo ha a che vedere col fatto che la cessazione dell'attività non attraversa solo il ministero radio ma anche le vite dei miei fratelli e sorelle che, come magari è accaduto e sta accadendo a tanti di voi, stanno perdendo il posto di lavoro e una fonte di reddito primaria. Vi chiedo di pregare soprattutto per ognuno di loro: Mauro Ferraris, Renato Franzolini, Gianfranco e Haulwen Piccirillo, Mario Pieri e Perside Santangelo, affinché il Signore provveda a ciascuno un nuovo impiego.

Tenuto conto del fatto che dal mese scorso (maggio; Ndr.) fino alla chiusura dell'attività, non riceveremo più alcun sostegno economico dagli Stati Uniti, i vostri contributi ci permetteranno di onorare dignitosamente gli impegni presi davanti al Signore nei confronti delle stazioni radio evangeliche e quelli economici con i fratelli che si avviano alla conclusione del loro incarico di lavoro.

Fiduciosi che Dio vorrà dare corso al rinnovamento della Sua opera attraverso nuovi stimoli e aprendo altri cicli per la diffusione della Sua Parola e l'espansione del Suo regno, vi saluto con affetto e riconoscenza in Cristo».

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