Televisione
Cina: la censura colpisce i programmi per i giovani
Elena Romanato
20 Settembre 2011
Segni di insofferenza nei confronti di "Super girl" si erano già manifestati nel 2007, quando il Sarf aveva ordinato ai produttori del programma di non superare la durata di 90 minuti e di non sforare a danno di altre trasmissioni. Giorni fa la chiusura della trasmissione.
"Super gilr" rivolto ai giovani e quindi costruito sul loro linguaggio e sui loro canoni di comportamento, a volte non proprio ortodossi e osservanti della tradizione cinese ma premiato da centinia adi milioni di spettattori in tutto il Paese, é stato acquistato da altre Televisioni regionali ma ora si trova alle prese con la censura di Stato, comunque accettata dalla Televisione dello Hunan, che ha annunciato la sostituzione di "Super girl" con programmi "che promuoveranno un' etica morale e forniranno informazioni di utilità pratica" .
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