Commenti e polemiche sui dati della presenza dei politici in Tv

La pubblicazione dei dati del monitoraggio sulla presenza delle istituzioni e dei soggetti politici nei Tg e nei programmi d’informazione ha prodotto una delibera dell’Agcom. La bilancia penderebbe a favore dei soggetti istituzionali (Governo e Presidenza del Consiglio).

Con un ritardo che è diventato abbastanza frequente da quando il monitoraggio è stato affidato all'Isimm, l'Agcom ha finalmente ricevuto e pubblicato di recente i dati sulla presenza dei soggetti politici nelle edizioni quotidiane dei telegiornali del mese di gennaio (ma febbraioOOO). L'analisi dei dati ha poi portato l'Autorità ad emettere un provvedimento, pubblicato sul sito dell'Agcom in data 22 marzo.

Nel comunicato l'Agcom rende noto che dai dati relativi "alle emittenti nazionali nel periodo 1° novembre 2006 - 31 gennaio 2007, emergono alcuni squilibri nella distribuzione dei tempi di parola e dei tempi di notizia, sia con riferimento allo spazio complessivamente attribuito ai soggetti politici di maggioranza ed ai soggetti politici di opposizione, sia con riferimento alla distribuzione degli spazi tra i diversi soggetti politici della medesima coalizione, con il conseguente venir meno del principio di parità di trattamento disposto dalle richiamate previsioni normative e regolamentari".

Analizzando i dati di gennaio nella tabella che prende in considerazione i dati aggregati di Rai (Tg1, Tg2, Tg3, più Rai News 24) e Mediaset (Tg4, Tg5, Studio Aperto, più TgCom) alle voci 'tempo di notizia', 'tempo di antenna' e 'tempo di parola', ecco che cosa emerge, prendendo in esame la colonna che include sia i soggetti politici sia quelli istituzionali. Per il tempo di notizia il Governo ha avuto nei Tg Rai il 26,48% (a dicembre il 19,66% e a novembre il 24,22%), il Presidente del Consiglio il 15,78% (a dicembre il 15,54% e a novembre il 16,31%). Per il tempo di antenna nei Tg Rai 25,79% al Governo, 15,03% al Presidente del Consiglio.

Il partito politico a cui viene dedicato più spazio è Forza Italia: 10,41% (t. di notizia) e 11,61% (t. di parola); seguono per il tempo di notizia i DS con il 4,35% e per il tempo di parola An con il 7,06%; poi, UDC 6,46% e Ds 5,62%.

Ed ecco i dati dei Tg Mediaset. Tempo di notizia: Governo 27,16%, Presidente del Consiglio 13,87, Forza Italia 17,99; seguono i Ds con 5,43%. Il tempo di parola vede uno squilibrio a favore di Forza Italia che ha il 40,61, a cui segue il tempo di parola dedicato al Governo 12,43%, i Ds con 9,89%, An 6,86% e il Presidente del Consiglio con il 4,38%.

Analizzando poi in particolare i singoli Tg (tutte le edizioni), scopriamo che per ciò che riguarda il tempo di parola nel Tg5 di Mediaset sono vuote le caselle di Margherita, Udeur, Italia dei Valori, Rosa nel pugno; Studio Aperto non ha dedicato tempo di parola in gennaio, fra gli altri, a rappresentanti di Unione, SDI, Verdi, Ulivo, Italia dei Valori, Rosa nel Pugno, UDC e Casa delle libertà. Più ampio il ventaglio dei partiti presenti nel Tg4, che tuttavia dà pur sempre il 48.17 del tempo di parola alla sola Forza Italia (Governo al 6.09).

Infine da un confronto dei dati di gennaio con quelli dei due mesi precedenti notiamo che i dati del primo mese del 2007 in genere non si discostano molto da quelli del novembre 2006, mentre i dati di dicembre sono leggermente più equilibrati.

Le polemiche - come si può immaginare - non sono mancate, con l'immancabile intervento di politici vari, Vigilanza, esponenti Rai, anche per la quasi contemporanea uscita di altri dati relativi ai programmi di intrattenimento Rai, a cura dell'Osservatorio di Pavia, che hanno molto inquietato il presidente della Vigilanza Landolfi, che ha polemizzato con il presidente della Rai Petruccioli.

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