Cultura: ci salverà la Siae?

La Società Italiana Autori Editori annuncia un programma di iniziative culturali ed artistiche innovative (soprattutto in materia di disagio), con un budget di 500mila euro per il 2014.

Il titolo di quest'articolo è certamente, oltre che volutamente, provocatorio: la situazione del Paese è però ben nota, tagli brutali e reiterati si sono abbattuti sulla cultura (ma non solo, ovviamente) a mo' di cieca ghigliottina, molto spesso indipendentemente dalla qualità intrinseca delle iniziative, guidati solo dal nuovo sacro mantra della 'spending review'. È per questa ragione che anche un piccolo sassolino ­ come quello gettato da Siae ­ nella palude merita d'essere opportunamente segnalato.

La Società Italiana Autori Editori conferma nell'anno 2014 il proprio sostegno ad alcune iniziative culturali d'avanguardia, destinando loro un budget di 500mila euro: al di là della valenza simbolica (se si pensa che il preventivo Siae al 31 dicembre 2013 registrava una previsione di incassi di 586 milioni di euro), un concreto impegno fattuale.
Nei giorni scorsi, per la prima volta, presso la Biblioteca del Burcardo, a Roma, a pochi passi da Largo Argentina, è stato presentato il programma delle attività culturali che la Siae ha scelto di sostenere, attraverso un fondo ad hoc, per l'anno in corso. Emblematico il titolo della conferenza Siae, 'dalla parte di chi crea'.

Anche in passato la Siae ha sostenuto iniziative di promozione culturale, ma questa volta si è deciso di organizzare una presentazione che consentisse di comprendere lo spirito strategico, con un passaggio della Società dal ruolo di 'sovvenzionatore' a quello di 'co-promotore', con una logica organica.
I progetti selezionati rispondono ad uno dei 3 criteri stabiliti: iniziative di carattere sociale, valorizzazione delle strutture di eccellenza per la cultura ed iniziative di promozione in senso stretto, nei cinque settori di attività istituzionale della Siae, ovvero musica, teatro, danza cinema e letteratura.

La Siae, ha ribadito più volte Gino Paoli, Presidente della 'collecting society' italiana dal maggio 2013, “è un presidio di libertà. La cultura è qualcosa che dà la libertà, favorendo le possibilità di scelta. È proprio da qui che nasce la vocazione della Società Italiana Autori ed Editori a fare cultura, e quindi aiutare coloro che provano a fare cultura in questo Paese”.

La conferenza, dopo la breve introduzione di Paoli e del Direttore Generale Gaetano Blandini, ha consentito ai promotori delle iniziative selezionate, di illustrare in '180 secondi' il loro progetto.
Tre le sezioni, all'interno di un programma di intervento organico: 'Siae, autori dell¹impegno', 'Siae, diritto alla creatività', 'Siae, sostegno alle idee'.

Per la sezione Siae, autori dell¹impegno, sono stati illustrati: il Progetto CO2 di Franco Mussida (ex Premiata Forneria Marconi), iniziativa di musica ovvero musicoterapia nelle carceri; il premio letterario Goliarda Sapienza. Racconti dal Carcere, ideato da Antonella Bolelli Ferrera e destinato ai detenuti delle carceri italiane, che possono partecipare inviando i loro racconti; il Progetto Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, a cura di Enzo De Paola, ispirato all'esperienza venezuelana El sistema di Abreu; l'Associazione Teatro Patologico di Dario D'Ambrosi, che da un ventennio porta avanti con impegno e passione laboratori teatrali con ragazzi con disabilità psichica; l'associazione Arte nel Cuore Onlus - Accademia, luogo deputato all'insegnamento di differenti discipline dello spettacolo a persone con disabilità; il Viaggio di Marco Cavallo, a cura di Peppe dell'Acqua, iniziativa frutto della convergenza di istituzioni ed associazioni che chiedono l¹abolizione degli ospedali psichiatrici giudiziari.

La sezione 'Diritto alla creatività' riguarda invece le borse di studio stanziate dalla Società Italiana Autori ed Editori con le scuole nazionali più prestigiose: Accademia di Arte Drammatica Silvio D'Amico, Centro Sperimentale di Cinematografia, Accademia Teatro alla Scala di Milano, Premio Drammaturgia, concorso per autori teatrali, ma anche il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il progetto Genova per voi o Arezzo Wave Band 2014.

Infine, nella sezione Sostegno alle idee, sono allocate una serie di iniziative che cercano di promuovere scambi e percorsi comuni nei differenti settori dello spettacolo: la mostra 'Lelioswing' in memoria di Lelio Luttazzi; i 'Venice Days - Giornate degli Autori'; il progetto 'Vento del Nord', rassegna cinematografica a Lampedusa; 'Spazio Teatro No'mha', che propone tematiche culturali e di interesse sociale attraverso il teatro; il Progetto Emca - European Music Copyright Alliance, che promuove campagne di sensibilizzazione al rispetto del copyright e della proprietà intellettuale; Mei, la vetrina delle etichette musicali indipendenti; la manifestazione Ideona, organizzata da Anart, che intende favorire un'occasione di incontro e dibattito tra autori, produttori televisivi e dirigenti delle più importanti emittenti radiotelevisive; e, ancora, 'Una striscia di terra feconda', festival jazz franco- italiano.

In totale, si tratta di 21 iniziative, un contributo complessivamente modesto, ma ­ come ha sottolineato il Dg Blandini ­ “la Siae vorrebbe essere il traino, il sassolino che generi la valanga”. In chiusura, il Dg ha preannunciato un'altra iniziativa per il prossimo mese, rivolta soprattutto a questi giovani autori ed artisti che ancora non hanno raggiunto la fama. L'obiettivo è quello di coinvolgere aziende di livello nazionale in qualità di sponsor, o comunque di partner di progetto.

Iniziative importanti certamente per i beneficiari, ma anche per la stessa Siae, ovvero per la rigenerazione della propria immagine, visto che spesso è ancora percepita ­ da molti ­ come un 'gabelliere', piuttosto che come un 'presidio di libertà'.
Da ricordare che la Siae ha sostenuto anche, fin dalle origini (2012), il progetto 'Sacd - Lo Spettacolo Antidoto Contro il Disagio', iniziativa di ricerca e promozione culturale sviluppata dall'Istituto italiano per l'Industria Culturale ­ IsICult: dal 13 al 15 dicembre 2013, nell'economia del progetto Sacd, s'è tenuta a Roma la prima edizione de 'Lo Spettacolo... Fuori di Sé ­ Festival delle Eccellenze nel Sociale', una tre giorni di dibattiti e spettacoli incentrati su come la cultura può combattere le varie forme di disagio (psichico, fisico, sociale).

Si tratta di un'iniziativa classificata come 'progetto speciale' dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo. La Siae sostiene il progetto IsICult da due anni, in veste di sponsor istituzionale.

Senza dubbio, la presidenza Paoli sta manifestando segnali importanti di svecchiamento, nella prospettiva di un vero e proprio 'new deal' per la storica (ed ancora sostanzialmente monopolista) italica società di 'collecting'.

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