Current censurata dall’Atac

Una campagna pubblicitaria un po’ ‘forte’ di Current è stata rifiutata dall’azienda dei trasporti romana, che però ha trovato poca solidarietà. Per molti una decisione troppo ‘zelante’ e quasi inspiegabile.

La vicenda è abbastanza nota. Current, la Tv di Al Gore sbarcata in Italia un anno fa, è stata censurata a Roma dall'Atac (azienda dei trasporti pubblici) per via di una campagna pubblicitaria considerata scomoda. I soggetti 'incriminati' (e rifiutati) sono una Bibbia crivellata di colpi e un kalashnikov con il manico a stelle e strisce.

Secondo l'Atac, i cartelloni pubblicitari di Current (che dovevano essere affissi in metropolitana per pubblicizzare e lanciare il programma di punta 'Vanguard') erano in qualche modo "inopportuni", anche a causa del già difficile clima che si vive in città in tema di sicurezza.

Ma Tommaso Tessarolo di Current Italia non ci sta e ha deciso di far affiggere sui muri di Roma i due manifesti censurati dall'Atac. A Milano l'Atm (equivalente dell'Atac) non dovrebbe invece avere nulla in contrario all'affissione degli stessi manifesti.

Le due inchieste di 'Vanguard' pubblicizzate sono 'La guerra segreta all'Iran' e 'I Martiri della camorra', in onda rispettivamente il 10 e il 18 marzo alle 23.

Ed ecco come ha descritto l'episodio romano Tessarolo:

«Voglio ribadire quanto stupiti e preoccupati ci abbia lasciato la decisione del Comune di Roma di censurare la campagna di affissioni programmata nella Metropolitana (e non sugli autobus come dichiarato dall'Atac).

Il ragionamento che ci troviamo a fare è: perché quello che a Milano è risultato tranquillamente accettabile a Roma è stato brutalmente censuratoO La risposta è probabilmente in due parole chiave: Bibbia e Vaticano, quest'ultimo come sappiamo decisamente più vicino a Roma che a Milano. Peccato che chi ha preventivamente censurato la nostra campagna non si sia neanche preso la briga di capire a cosa si riferisse: è il lancio del nostro 'Vanguard', una puntata dedicata ad un prete ucciso dalla camorra.

E sono questi secondo voi i messaggi che vanno censuratiO O forse la censura preventiva vuole colpire l'unico canale in Italia che porta finalmente il giornalismo d'inchiesta puro, senza censura né condizionamenti politici dentro le case di milioni di persone, ogni giornoO

Noi crediamo fermamente che la gente sia stanca, stanca della situazione in cui decenni di politica orrenda ci ha trascinati, stanchi di essere presi per il culo con continue menzogne, anestetizzati da una televisione che tutto fa tranne informare».

Tessarolo porta, evidentemente, anche acqua al suo mulino ma la decisione dell'Atac ha sconcertato molti. Fra questi anche l'associazione pubblicitaria Tp, di cui riportiamo un comunicato, firmato dal presidente Biagio Vanacore:

«TP - Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, dopo aver preso visione delle motivazioni censorie adottate dall'Atac di Roma (immagini pesanti, inopportune, che avrebbero potuto offendere la sensibilità dei cittadini) e le successive contrastanti dichiarazioni del suo presidente Massimo Tabacchiera sulla campagna Vanguard della Tv satellitare Current, campagna normalmente on air su Milano, realizzata dall'agenzia CookiesADV di cui è direttore creativo il nostro socio Massimo Guastino, Vice Presidente dell'Associazione, chiede un incontro urgente al Garante della concorrenza e del mercato con audizione delle parti, allo scopo di valutare se esistono i termini giuridici perché l'Atac potesse compiere tale azione.

TP provvederà anche a segnalare allo IAP la campagna in oggetto per una valutazione su quanto accaduto».

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