Da “Metropolis” a “Blade Runner”

Eta Beta Studios e Ubik presentano una mostra a Milano che, prendendo spunto dalla storia degli effetti speciali nel cinema, accompagna il visitatore in un viaggio nell’evoluzione tecnologica e nelle interpretazioni visive e materiche.

Eta Beta Studios e Ubik VFX presentano un progetto che, prendendo spunto dalla storia degli effetti speciali nel cinema, accompagna il visitatore in un viaggio di evoluzione tecnologica e interpretazioni visive e materiche. L'iniziativa, che si chiama "M.A.D. FX - Material And Digital Effects" e gode del patrocinio del Comune di Milano, si terrà nell'Openspace del palazzo dell'Arengario, in via Marconi 1 - piano ammezzato, nel periodo 23 giugno - 31 luglio (ingresso libero).

Il percorso parte dai primi film di fantascienza di inizio '900 e, citando alcuni periodi "storici e visivi", gioca con materiali diversi per ricreare scenari mediatici in grado di esaltare le sensazioni e rendere più tangibili le proprie emozioni.

L'interpretazione scenografica degli effetti visivi arriva fino ai nostri giorni: la ricchezza, spettacolarità e globalità delle immagini dei film contemporanei lascia un segno nell'immaginario collettivo.

La mostra non pretende di raccontare la troppo vasta materia degli effetti speciali, ma vuole utilizzare la materia per ricreare scenari lontani nel tempo, come quelli del film "Metropolis", o più vicini, come "Blade Runner" o "Matrix", che sono entrati, in modo consapevole o subliminale, nel nostro background visivo ed emotivo.

Hanno dato vita al progetto, come si diceva, EtaBeta Studios, società che opera nel settore delle scenografie con la peculiarità di realizzare oggetti e svariate strutture avvalendosi della tecnologia a controllo numerico, e Ubik, società di artisti "digitali" che arrivano dalle più svariate esperienze e che grazie alle loro capacità ed al loro entusiasmo sfruttano ora al meglio i nuovi strumenti tecnologici. Ubik progetta e realizza effetti speciali digitali per il cinema e la pubblicità.

In concomitanza con la mostra milanese sono previsti anche quattro seminari presso la sala stampa del Palazzo Reale.

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