Dal 18 ottobre su Rai 4K, canale 210 di Tivùsat, “I Medici” in UHD

Lo annuncia Eutelsat che, grazie ai suoi satelliti, consentirà al pubblico televisivo italiano di vivere una straordinaria esperienza di visione in Ultra HD

A partire dal prossimo 18 ottobre tutte le otto puntate dalla fiction "I Medici", prodotta da Rai, verranno trasmesse nell’innovativo standard sul canale Rai 4K al tasto 210 della piattaforma satellitare gratuita Tivùsat.  L’operazione, parallelamente alla diffusione in HD su Rai 1, avviene nell’ambito di un accordo strategico che coinvolge anche Rai Way e che vede la collaborazione tecnologica di MThree e DBW Communication. Per la ricezione de ‘I Medici’ in Ultra HD, è necessaria una parabola satellitare collegata ad un televisore Ultra HD dotato di CAM Tivùsat.

"Oggi", commenta Renato Farina, Amministratore Delegato di Eutelsat Italia, "parliamo della prima fiction della storia trasmessa in Ultra HD: un appuntamento che accogliamo con enorme soddisfazione per il nostro il costante impegno al fianco della Rai con l’obiettivo di favorire l’arrivo della televisione del futuro. Si tratta di una nuova tappa che passa attraverso i satelliti Eutelsat e che trasforma il modo di vedere la televisione”.

Renato Farina, AD Eutelsat

Renato Farina, AD Eutelsat

Eutelsat lavora dal 2013 al fianco della Rai e di tutti gli altri player del settore, per favorire l’arrivo della televisione Ultra HD in Italia. Come dice ancora Farina: "L’aspetto che ci teniamo a sottolineare è che i nostri satelliti si confermano la via privilegiata attraverso cui l’innovazione arriva nelle case; l’obiettivo è di avere sempre più programmi e canali in Ultra HD in modo che questa diventi la grammatica ‘usuale’ della televisione. Sono certo che il 2017 porterà altre belle novità a riguardo. Intanto l’industria lavora per migliorare ulteriormente lo standard grazie all’introduzione di altri parametri tecnici come l’HDR che sono capaci di conferire ancora maggiore ricchezza di colori alle immagini. Ciò che serve in questo momento è unità e condivisione lungo l’intera filiera dell’audiovisivo in modo da accompagnare in modo concreto lo sviluppo dell’Ultra HD". Quando gli si chiede se la Tv del futuro arriverà solo via satellite, Farina però risponde: "No. Il satellite costituisce soltanto una delle piattaforme di diffusione dei contenuti audiovisivi. Ci sono anche il Web e il Digitale Terrestre. La strada non è quella dell’esclusività bensì della complementarietà, nell’ottica di un mix variegato di piattaforme. Certamente quella satellitare ha dei grossi vantaggi nel caso di immagini di altissima qualità tecnica. Si tratta di immagini ricche di informazioni che richiedono tanta banda per una corretta trasmissione. E, nonostante i sistemi di compressione abbiano fatto passi da gigante, il satellite resta la sola piattaforma a garantire, in modo immediato e con una copertura totale, l’ampiezza di banda necessaria all’Ultra HD".

Pubblica i tuoi commenti