Dal 25 al 28 gennaio seconda edizione del “Diritti a Todi – Human Rights International Film Festival”

Apre il 25 gennaio la seconda edizione del  “Diritti a Todi – Human Rights International Film Festival”, iniziativa dedicata a cinema documentario e diritti umani

Nove lungometraggi e 13 corti, di cui tre anteprime mondiali, tre europee e una italiana, e tanti eventi collaterali animeranno il "Diritti a Todi - Human Rights International Film Festival", che si terrà nella città umbra dal 25 al 28 gennaio.  Promosso da  Teatri di Nina e Own Air srl, il Festival, la cui direzione artistica è affidata al regista e autore di documentari Francesco Cordio, ha instaurato partnership con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Cittadinanzattiva, Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (LIDU), è stato riconosciuto anche dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e ha il patrocinio dell'Università per gli Stranieri di Perugia.

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Il Festival, rivolto a documentaristi e cineasti che hanno realizzato opere legate ai diritti umani e attenti all’introduzione di elementi d’innovazione nella struttura narrativa, è articolato in diverse sezioni: Concorso internazionale di Documentari (opere italiane e internazionali della durata superiore a 30 minuti, prodotte dal gennaio 2014); Concorso internazionale di Cortometraggi d’autore e animazioni (opere internazionali e italiane della durata inferiore ai 30 minuti, prodotte dal gennaio 2014); Proiezioni speciali; Spettacoli teatrali; Mostre fotografiche; Eventi, seminari, tavole rotonde.  Le proiezioni speciali, : dal gemellaggio con il MoliseCinema arriva a Todi “Due euro l'ora” di Andrea D'Ambrosio, mentre la proiezione di “Ju Tarramuto” di Paolo Pisanelli, documentario sul terremoto che colpì l'Abruzzo nel 2009, nasce dalla collaborazione con la Festa del Cinema del Reale di Lecce. Terzo titolo fuori concorso “Il viaggio di Samia”, una produzione internazionale sulla tragica storia della giovane somala olimpionica a Pechino nel 2008 e, nel 2012, sfortunata migrante. Si aggiungono anche alla lista dei film fuori concorso “Nemico dell'Islam? Un incontro con Nouri Bouzid” di Stefano Grossi, un docu-film dedicato al più importante regista tunisino, “Boko Haram: les origes du mal” di Xavier Muntz, un'esclusiva indagine sulle origini del gruppo terrorista islamico e della sua sanguinosa ascesa e la “La nave dolce” di Daniele Vicari, documentario sul fenomeno dell'emigrazione albanese verso l'Italia.

Tra le novità della seconda edizione, la preview al PostModernissimo di Perugia il 17 gennaio, con la messa in scena  dello spettacolo “Padroni Bianchi con Maschere Nere - Il Blackface Show” a cura del Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano” Onlus, e la proiezione del docu-film “Loro di Napoli”, di Pierfrancesco Li Donni.

 

 

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