Difficoltà e programmazione ridotta a Dahlia

Prendono forme preoccupanti le difficoltà del gruppo creato dagli svedesi di Airplus e che trasmette pay-tv calcistica (ed erotica) su frequenze prima di Telecom Italia Media. Fino a gennaio Dahlia Sport sarà in ‘versione ridotta’, poi i nodi verranno al pettine…

Oggi è stato diffuso, intanto, il seguente comunicato dei giornalisti di Dahlia Sport:

«I giornalisti di Dahlia Sport comunicano agli abbonati che a causa della situazione di difficoltà in cui versa Dahlia Tv, la programmazione e la produzione di tutto il palinsesto andranno in onda in forma ridotta a partire dalla mezzanotte di oggi fino a data da destinarsi'. Dahlia Tv, nata nel marzo 2009, in un anno e mezzo ha avuto 850 mila abbonati, ma necessita di un aumento di capitale. 'I giornalisti - si legge in una nota - pur non proclamando ancora lo stato di agitazione nel rispetto dei telespettatori abbonati, auspicano l'immediata risoluzione di una vicenda che inevitabilmente si riflette sulle aziende e il personale dell'indotto di Dahlia Tv e che ad oggi non consente il mantenimento dello standard qualitativo finora garantito dal corpo redazionale'».

Sono circa 150 i giornalisti e tecnici che rischiano il posto di lavoro, perché Dahlia non è mai realmente decollata come alternativa al calcio di Mediaset Premium, che da questa stagione, poi, è ancor più forte (mentre a Dahlia sono rimaste solo le 'squadre minori').

Nel pomeriggio, poi, una nota della Filmmaster Television, azionista (per quanto 'minore') di Dahlia, che non ha certo rasserenato l'ambiente. Eccola:

“La Filmmaster Television / Made (azionista Dahlia al 7% e fornitrice alla stessa Dahlia di tutti i servizi tecnici e redazionali di Dahlia Sport) prende atto del comunicato dei propri dipendenti e collaboratori che formano il corpo redazionale di Dahlia Sport e tiene a precisare che farà tutto quanto di sua competenza affinché l'eccellente standard produttivo di Dahlia Sport possa continuare anche per il futuro nel rispetto degli abbonati di Dahlia e del lavoro della redazione”.
Come nota l'Ansa, «così l'azienda risponde alla proclamazione dello stato di agitazione dei giornalisti dell'emittente, che hanno annunciato che la programmazione sarà di conseguenza in forma ridotta.
“L'assemblea degli azionisti di Dahlia è convocata per il 10 gennaio 2011 allo scopo di valutare il piano di rilancio e le necessità finanziare collegate a detto piano - spiega ancora la nota - . La Filmmaster Television / Made tiene anche precisare che il dottor Filippo Chiusano, Amministratore Delegato FMTV / Made, in data 10 dicembre 2010 si è dimesso dal Cda di Dahlia non concordando in relazione alla decisione del consiglio di riunire l'assemblea degli azionisti in seconda convocazione per il 10 gennaio 2011, data ritenuta da Filmmaster Television / Made troppo distante per risolvere le problematiche economiche degli ultimi mesi. Alla prima convocazione del 13 dicembre è mancato il quorum assembleare per la mancanza dell'azionista di maggioranza Airplus Tv.
In Dahlia S.p.A. oltre a Filmmaster Television / Made sono presenti nel capitale anche Telecom Italia Media S.p.a., DTT Partners srl, nonché l'azionista di maggioranza Airplus Tv. In attesa dell'assemblea del 10 gennaio, Filmmaster Television / Made si augura che anche gli altri azionisti condividano quanto sopra espresso».

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