Dimensioni e prospettive di RadioMediaset

 

Nasce ufficialmente RadioMediaset, società a cui faranno capo tutte le attività radiofoniche del Gruppo. RadioMediaset riunisce le partecipazioni in R101, Radio 105 e Virgin Radio, le tre emittenti che insieme alla partnership con Radio Monte Carlo, detenuta da Alberto Hazan, compongono quello che si autodefinisce “il primo gruppo radiofonico in Italia per ascolti e raccolta pubblicitaria”.

Mediaset, come noto, di recente ha convertito in azioni ordinarie le azioni senza diritto di voto acquistate il 15 settembre 2015 dalla società RB1, che controlla il Gruppo Finelco. A seguito della conversione, e anche a seguito di ulteriori acquisti di azioni RB1 da parte di Mediaset direttamente dalla famiglia Hazan, Mediaset stessa detiene il 72,12% del capitale sociale di RB1.
La raccolta pubblicitaria di RadioMediaset è affidata in esclusiva alla concessionaria pubblicitaria Mediamond - 50% Mediaset e 50% Mondadori - che ha in portafoglio attualmente un totale di otto emittenti: R101, Radio 105, Virgin Radio, Radio Monte Carlo, Radio Italia, Radio KissKiss, Radio Subasio, Radio Norba.

Come noto, l’Antitrust ha stabilito che prima Radio Italia e poi KissKiss debbano in futuro essere raccolti da una diversa concessionaria, mentre su Hazan corrono voci (finora assolutamente non confermate) di un possibile futuro ‘distacco’ dal gruppo RadioMediaset della sua Radio Monte Carlo, magari con l’appoggio di un’altra emittente che potrebbe essere creata sulla base di una ‘vecchia’ concessione nazionale (che potrebbe essere ‘rivitalizzata’). Ma qui siamo per adesso nel campo delle ipotesi.

È invece Paolo Salvaderi il responsabile scelto per RadioMediaset. E per curare la ‘newco radiofonica’ Salvaderi ha lasciato le precedenti cariche ricoperte (ceo di Monradio e direttore generale della Divisione Radio di Mediamond), peraltro ormai almeno parzialmente ‘superate’ dalla nuova situazione.

 

Di RadioMediaset si è parlato anche alla recente presentazione dei nuovi palinsesti d’autunno di Mediaset. “La Tv non ha confini – ha detto Pier Silvio Berlusconi - e noi abbiamo lavorato per creare un sistema unico: la novità di quest’anno è che abbiamo anche costruito il primo polo radiofonico in Italia, mezzo vivo e complementare alla Tv”.  Nei progetti c’è l’intenzione di consolidare il 100% delle Radio acquisite: “Uniremo R101 e le due radio Finelco 105 e Virgin e consolideremo anche il 20% ancora di Mondadori. È un accordo che dobbiamo trovare, ma non sarà un problema”.

I ricavi pubblicitari delle Radio per il 2016 “secondo un proforma sui 12 mesi - ha spiegato Marco Giordani, direttore finanziario di Mediaset - sono attesi a 70 milioni di euro. Per le Radio peraltro abbiamo un piano in crescita di ricavi, già dal primo anno cioè nel 2017, in forte riduzione di costi, perché stiamo facendo un lavoro già oggi di efficienza e ristrutturazione abbastanza importante. Dovrebbe diventare una società che farà utile già a partire dal primo anno”.

Si è anche sviluppato un piccolo ‘giallo’ su Giuseppe Cruciani, noto conduttore dell’irriverente ‘La zanzara’ di Radio 24, che i dirigenti di RadioMediaset vorrebbero nel gruppo (magari a 105); tuttavia a Radio 24 faranno sicuramente di tutto per trattenere il popolare (ma anche un po’ ‘scomodo’) conduttore.

 

Infine RadioMediaset ha debuttato come primo gruppo radiofonico nazionale con il 17% di ascoltatori nel quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 in Radio Monitor, i cui dati sono usciti in questi giorni.

Esaminando invece i risultati rete per rete nel giorno medio nel confronto con il primo semestre 2015, si registra la crescita di R101 (+ 7.5%), forte di un nuovo posizionamento editoriale

Radio 105 poi si è affermata come terza emittente assoluta nel giorno medio dell’intero panorama radiofonico. Virgin Radio registra a sua volta il proprio record assoluto raggiungendo quasi 2.400.000 ascoltatori nel giorno medio. Radio Monte Carlo consolida il risultato d’ascolto.

Ed ecco la dichiarazione di Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset:

«I risultati di ascolto ottenuti dalle nostre emittenti ci rendono particolarmente orgogliosi. Il lavoro di forte collaborazione e sinergia con gli asset del Gruppo iniziato in questi mesi comincia a dare le prime soddisfazioni».

Pubblica i tuoi commenti