DirecTv: no a Murdoch e unione con Echostar

Il mondo della Tv via satellite è stato molto colpito dalla notizia circolata nelle scorse ore che “certificava” l’acquisizione da parte di EchoStar Communications della Hughes Electronics,

società impegnata appunto nella televisione via satellite in America e facente capo alla General Motors.

Secondo indiscrezioni l'accordo dovrebbe valere circa 25.8 miliardi di dollari in contanti e azioni, che sarebbero state valutate 18.44 dollari l'una, con un plusvalore del 20% sul prezzo di chiusura in Borsa di venerdì scorso.

EchoStar pagherà 5.5 miliardi in contanti grazie ad un finanziamento della Deutsche Bank, mentre la General Motors offre un prestito compensativo.

L'acquisizione, qualora ufficializzata, unirebbe due delle più importanti Tv via satellite statunitensi, la DirecTv, con i suoi 10 milioni di abbonati, e la EchoStar Dish Network, che di abbonati ne ha "soltanto" sei milioni.

È evidente che nascerebbero dei seri problemi per la divisione di controllo antitrust del Dipartimento di Giustizia americano, che si troverebbe a dover avallare un accordo estremamente "limitante" soprattutto per gli utenti delle zone rurali, che sono gli unici a non essere serviti dalla Tv via cavo.

Lo ha fatto notare il magnate Rupert Murdoch, già in corsa per l'acquisizione di DirecTv, che così è stato clamorosamente battuto in una sua lunga battaglia; Rupert ha dichiarato che "non ci sarebbe scelta per milioni di utenti della televisione nell'America rurale".

L'accordo arriva all'indomani del rifiuto da parte della News Corp. di Murdoch di acquisire la Hughes, in seguito alla mancata scelta di un acquirente da parte del consiglio d'amministrazione della affiliata GM.

"Non abbiamo altra scelta che quella di ritirare immediatamente la nostra proposta già interamente finanziata e contrattata - ha detto Murdoch - : Hughes sarebbe stata un'ottima scelta strategica per le nostre piattaforme globali e siamo rimasti delusi dall'inerzia del consiglio d'amministrazione, di fronte ad una controproposta che ancora manca di appoggio finanziario".

E la rabbia di Murdoch è comprensibile, se si considera che il gruppo del multimiliardario corteggiava da un anno e mezzo la Hughes per farne il ramo americano della sua rete di servizi via satellite Sky Global, che copre già Europa, Asia e America Latina.

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