Discovery: altre ‘conquiste’

Discovery: non solo Switchover Media. Il gruppo americano che tanto ha fatto sensazione con l’acquisto repentino di quello di K2 e Giallo, in realtà sta marciando alla conquista di posizioni ed emittenti in tutta Europa. Rilevato il 20% di Eurosport.

È stato un articolo di 'Italia Oggi' dei giorni scorsi a farci capire come la fase di formidabile sviluppo intrapresa da Discovery non si esaurisca certamente con l'acquisizione di Switchover Media, per quanto importante sia sul mercato italiano.
Ecco allora qual è la reale situazione su scala continentale:

“Oltre all'ingresso in Eurosport, la rete Tv dedicata alle competizioni agonistiche seguita da 130 milioni di persone, di cui ha rilevato il 20% dalla francese Tf1 per 170 milioni di euro, Discovery ha acquisito anche Sbs Nordic dalla tedesca ProSiebenSat 1. In questo caso,l'investimento è stato di 1,32 miliardi di euro e permette oggi al gruppo, che realizza globalmente un fatturato di 5 miliardi (3,74 miliardi di euro) e utili per 1,3 miliardi di dollari (973 milioni di euro), di disporre di 12 network tra Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia.

Nelle altre nazioni, Discovery ha già lanciato dal 2010 canali in chiaro su digitale terrestre in Germania, Gran Bretagna, Spagna e Italia (Real Time e Dmax), dove è presente anche sulla piattaforma satellitare Sky.

In Francia, in particolare, il gruppo, guidato (qui) da Mark Hollinger, è entrato anche nel capitale di altri canali tematici di Tf1, come Histoire, Tv Breizh e Ushuaia Tv, con la possibilità di acquisirne in seguito la maggioranza”.

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