Dopo 42 anni torna Rischiatutto: Fazio rischia ma stravince la serata

Serata piacevole e boom di ascoltatori ieri sera su Rai Uno, dove è andato in onda in diretta l’attesissimo ritorno di Rischiatutto. Dagli Studi M2 a Milano, Fabio Fazio ha condotto la prima puntata del super quiz, ormai Cult, che mancava dalle scene televisive da ben 42 anni.

Il successo è stato decretato anche dagli ascolti: il Rischiatutto di Fabio Fazio ha raggiunto i 7,5 milioni di telespettatori per uno share pari al 30,79%, vincendo di gran lunga la prima serata. (Per curiosità e il gusto del ricordo di una Tv che non esiste più, facciamo presente che la media di ascolti di Rischiatutto nell’anno di maggior successo, il 1972, era di 22 milioni di telespettatori).

La trasmissione riproposta in modo identico all’originale degli anni ‘70 (Rischiatutto iniziò il 5 febbraio 1970 e finì il 25 maggio 1974) per raccontarla a chi non c’era e ricordarla a chi l’ha amata, è stata indubbiamente anche un omaggio a Mike Bongiorno, ‘presente’ in studio non solo nelle persone dei figli e della moglie Daniela, ospiti ovviamente della puntata, ma anche nei filmati, indirettamente nei campioni di quegli anni richiamati a partecipare, nei ricordi degli amici presenti, primo fra tutti lo stesso Fazio. Io appartengo alla generazione di coloro che non hanno visto in diretta la trasmissione, ero davvero troppo piccola, ma ho potuto giocare più avanti con il Gioco in Scatola di grande successo che riproponeva i quiz con addirittura gli occhialoni in plastica neri da indossare per recitare la parte di Mike: un'emozione vedere Fazio regalare la scatola (anch’essa riprodotta come l’originale) a Daniela Bongiorno. Insomma, ieri sera la nostalgia è riuscita a prendere anche me, insieme alla netta sensazione di conoscere già tutti, in primis il fantastico e severo Signor No, Ludovico Peregrini, presente naturalmente anche in questa edizione.

Bella l’idea di iniziare l’anteprima del programma da dietro le quinte e in bianco e nero proprio per riproporre la stessa atmosfera e far rivivere la grande emozione di allora mostrando a tutti come era fatto lo studio di Rischiatutto. Altrettanto bella l’idea di accendere improvvisamente il colore e svelare come erano realmente gli allestimenti dello studio, cartellone e cabine, tutto sui toni del rosso acceso.

La trasmissione (e non poteva essere altrimenti) si apre con un filmato di Mike  dell’ultima puntata di Rischiatutto in cui il presentatore ringraziava tutti per l’enorme successo e salutava il pubblico con la sua memorabile ‘Allegria’.

A prendere il posto di Sabina, una spigliata, brava, bella e giovane attrice Matilde Gioli (Il capitale Umano) mentre a prendere  parte al gioco (il cui ricavato è andato totalmente in beneficienza a Medici Senza Frontiere e a un’Associazione per i rifugiati), tre grandi campioni che hanno fatto la storia del programma: la mitica Giuliana Longari, l’elegante Maria Luisa Migliari e l’esuberante e simpatico Andrea Fabbricatore, che in verità ci hanno fatto una grande tenerezza se non altro per la loro ormai veneranda età e per l’emozione che si percepiva in loro a tornare in quello studio e riprendere posto in cabina.

A sfidare i campioni, anche due squadre di ‘Vip’: Maria De Filippi, Christian De Sica e Fabio De Luigi in una, Lorella Cuccarini, Fabrizio Frizzi e Vincenzo Salemme nell’altra.

A personificare la ‘Materia Vivente’ (unica novità del programma rispetto all’originale) Alberto Tomba, mentre stasera ci sarà, lo ricordiamo, se ce ne fosse ancora bisogno, Fiorello che torna in Rai dopo anni e che saprà sicuramente far divertire il pubblico, ma probabilmente anche emozionare, vista l’amicizia che legava anche lui a Mike Bongiorno.

Come detto, un preparato Fazio ha tenuto bene la scena e il ruolo: emozionato sì, ma capace di lasciarsi andare anche a leggere e simpatiche battutine con i concorrenti e con il Sig. No riproponendo la sottile ironia di Mike, ma in modo del tutto naturale.

Bravo e simpaticissimo (forse ci sarebbe piaciuto ascoltarlo un po’ di più) anche Nino Frassica che, quasi a fine puntata, è arrivato, nei panni dell’ispettore Cecchini, a reclamare la serata del giovedì destinata a Don Matteo e si è poi seduto fra i giudici, di fianco a Peregrini, con una visione però del tutto personale e surreale del gioco e delle domande da porre ai concorrenti.

Mentre la replica del successo di questa sera, vista l’eccezionale presenza di Fiorello,  appare certa, la vera incognita saranno le puntate che andranno in onda l’ottobre prossimo, quando il gioco si farà serio: il super quiz, sempre in onda dagli studi di Milano, tornerà sui Rai Tre e prenderà i suoi panni reali. A quel punto ci sarà anche la prova del nove per la sinergia fra le due Reti Rai. Ai posteri l’ardua sentenza. Per ora la Rai si può godere il successo di una scelta certamente coraggiosa.

(foto: www.rischiatutto.rai.it)

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