
Televisione
È morto Vittorio Falai, pioniere della Tv in Toscana
Massimo Emanuelli
16 Marzo 2011
Il nome di Antenna 5 derivò dalla quinta banda UHF. Per un certo periodo dal VHF venne anche ripetuta la Tv francese Antenne 2. Il palinsesto di Antenna 5 si caratterizzò per l'informazione (il Tg 'A 5 Cronaca') e lo sport locale, film, telefilm e cartoni animati. Fra i volti storici dell'emittente, Antonio Bassi (giornalista de 'La Nazione', che tornerà nel 2006 come ospite fisso a 'Stadio Azzurro') e Alessandro Lippi, attuale caporedattore.
Il merito indiscusso di Falai fu quello di resistere all'assalto dei network e di proporre una Tv radicata nel territorio; fra i programmi 'cult': “Il fantino disperso” condotto da Alberto Pozzolini, “Aiuto sto studiando”, trasmissione sulla scuola durante la quale i professori aiutavano i ragazzi a fare i compiti; il gioco a premi 'Tutti insieme tombolissimo'. Dopo avere affiliato Antenna 5 alla syndication Supersix, Falai nel 1990 decise di cedere le quote dell'emittente ai figli, che ancora oggi la dirigono. Infine è stata adottata per un certo periodo (anche abbastanza lungo) la 'denominazione parallela' Firenze Tivù, che affiancava quella di Antenna 5, ad evidenziare l'impegno del gruppo anche sulla città di Firenze.
Vittorio Falai lascia la moglie Morena e sei figli: Diego, Miriam, Consuelo, Moira, Alessandra ed Esmeralda. La redazione di Millecanali si associa al cordoglio di quanto hanno conosciuto Falai ed esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Falai e ai dipendenti di Antenna 5.





























