Emanuele Filiberto alle prese con le fogne

Un'idea Tv su Cielo –

Su Cielo è partito il singolare programma ‘Il principiante’, che vede il principe Emanuele Filiberto praticare lavori umili e talora anche umilianti. Sarà un successo? Per adesso qualcuno sembra divertirsi…

Tutti i suoi intervistatori, da quando è diventato un personaggio televisivo, gli hanno sempre fatto la stessa domanda: "Ma principe, lei ha mai lavorato in vita sua?". E lui, Emanuele Filiberto, con il savoir fair che si addice ad una testa coronata (senza regno) rispondeva pacatamente che sì, lui aveva lavorato nella finanza prima di approdare alla Tv.

Che vuol dire tutto e niente. “E allora perchè non farlo lavorare "sul serio"?” - avranno pensato a Cielo (Sky). Ecco che è nato il programma "Il principiante", che nella prima puntata ha fatto 161mila spettatori e lo 0,5% di share.

Nella prima puntata Emanuele era a Iesolo, dove è stato impiegato per tre giorni in dure operazioni di bonifiche ambientali e pulitura di vasche biologiche e ha letteralmente spalato i liquami, che lui chiamava regalmente "cacca", pur lasciandosi andare a volte a usare il termine "m...", diventando uno di noi.

Fino a che punto la rigidità del suo caposquadra e l'indulgenza dei colleghi fossero originali e non da copione lo lasciamo decidere a chi ha visto il programma ma sicuramente l'idea di vedere un Savoia calarsi nella fogne, nonostante problemi dichiarati di claustrofobia e vertigini, insomma vederlo fare il "lavoro sporco" dà un certo godimento. I piani restano comunque distinti e sottolineano la differenza tra gli stili di vita, con il maggiordomo che sveglia "il signorino" che si prepara ad andare a sturare i tombini, tutte cose che arricchiscono il reality.

E poi gli autori hanno avuto l'ablità di scegliere dei colleghi di lavoro adatti, che con i loro interventi in dialetto veneto e una certa genuinità hanno contribuito al programma. E l'incarnazione della laboriostà veneta sta tutta in quella frase pronunciata dal capo squadra quando i passanti applaudivano Emanuele Filiberto appena uscito da un tombino: "Tutte le volte che sono andato nella fogna nessuno mi ha mai fatto l'applauso e ci sarò andato mille volte".

C'era un po' di risentimento in quella frase e un certo “razzismo di classe”, perchè per quanto si cali nelle fogne, si sporchi le mani e si dia da fare per tirare gomme e aprire tombini, un principe resta sempre un principe. Soprattutto se lavora solo per il piccolo schermo.

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