Endemol: per Mediaset anche alcune spine…

Non va tutto bene a Endemol, che ha sofferto di recente la crisi economica ed è oppressa da un pesante debito. La situazione si ripercuote anche sui conti di Mediaset…

Ecco l'esauriente e puntuale articolo di Ettore Livini apparso su 'Repubblica' nelle scorse settimane:

«Audience da sogno, conti da incubo. La pirotecnica scalata alla Endemol è già costata in due anni quasi un miliardo di perdite a Mediaset, Goldman Sachs e Cyrte, il tris di investitori che nel maggio del 2007 ha pagato a Telefonica 2,6 miliardi per il produttore de Il Grande Fratello. Edam Acquisition holding, il veicolo olandese utilizzato per l'operazione, ha chiuso il 2009 in rosso per 337 milioni dopo aver bruciato 637 milioni nel 2008. Colpa di «un anno difficile con pressione sui ricavi e la redditività» come ammette con sincerità la relazione di bilancio, ma soprattutto della montagna di debiti (2,8 miliardi) scaricati sulle spalle del gruppo al momento dell'acquisizione.
Una zavorra pesantissima che ha fatto scattare sui mercati finanziari internazionali l'allarme per una possibile insolvenza della società di Hilversum. Endemol ha già provato a correre ai ripari. Prima è stato sostituito il responsabile creativo. Ad aprile è saltata la testa del direttore finanziario. Ma la situazione rimane tesa: «Nel 2010 e oltre il mercato resta difficile - scrivono gli amministratori - e viste le condizioni di mercato e i budget c'è la possibilità che saltino i covenants», vale a dire i parametri finanziari oltre i quali i creditori hanno diritto di richiedere il rimborso della loro esposizione.
Un'ipotesi «che non si è ancora realizzata», precisano fonti vicine al Biscione e «improbabile non solo per il buon nome (e le risorse) dei soci» ma anche perché la casa di produzione, assicura il bilancio, «ha molte alternative per affrontare il caso».

La fotografia dei conti Endemol conferma però almeno due cose. Primo: la crisi non ha risparmiato reality, quiz e telenovelas, visto che il giro d' affari della società è sceso lo scorso anno dell' 8,6% a 1,18 miliardi malgrado Gf, Chi vuol essere milionario e Affari tuoi - i cavalli di battaglia del gruppo - continuino a macinare ascolti in tutto il mondo. Secondo: Mediaset & C. (anche se è facile dirlo con il senno di poi) hanno pagato una cifra esagerata per diversificare nel mondo della produzione tv. Carta canta: le valutazioni del business rese obbligatorie dalle nuove regole contabili europee hanno costretto la Edam a svalutare di 780 milioni il valore di Endemol. Partite straordinarie a parte, la recessione ha portato nella casa madre del Grande Fratello un altro problema: il core business non genera oggi abbastanza utili per pagare i debiti.
Il margine operativo dell'azienda olandese (i ricavi meno i costi per personale e strutture) è stato di 176 milioni. Ma a valle Endemol costa cara a Mediaset…
Endemol deve pagare ogni anno 170 milioni di ammortamenti e 186 di interessi. Per puntellare i conti - e soprattutto per non fa saltare i covenants - il vertice ha già comprato sul mercato parte del suo debito registrando a bilancio 81 milioni di entrate straordinarie.

Sul tavolo ci sono però ipotesi più radicali per risolvere l'impasse: nei mesi scorsi sono stati avviati contatti con Time Warner per un'eventuale cessione. Più di recente si sta valutando l'ingresso di un nuovo partner industriale e l'eventuale collocamento in Borsa del gruppo per dare un taglio secco all'esposizione finanziaria. In Italia, lo scorso anno, Endemol ha chiuso l'esercizio con un calo del 2,4% del giro d'affari a 136 milioni, flessione che si spiega in parte con la cessione del 65% di Palomar al fondatore Carlo Degli Esposti».

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