Entra nel vivo l’autunno delle generaliste

I palinsesti autunnali di Rai, Mediaset e La7 tra conferme e novità. Diverse new entry tra i personaggi. All’arrivo di Diego Bianchi, Nanni Moretti e Andrea Purgatori sulla tv di Cairo, la Rai risponde con Bebe Vio, Fiorella Mannoia, Luca e Paolo, Mika e Renzo Arbore. Mentre Mediaset chiama Morandi, Celentano, Andrea Pucci e Al Bano

Urbano Cairo insiste e rilancia con forza la sua idea di tv fatta di informazione e approfondimenti mettendo ancora una volta in campo le migliori firme del giornalismo: Mentana, Gruber, Floris, Formigli, Minoli, Paragone, Merlino, Panella. Con in più alcune novità di peso, Diego Bianchi “Zoro”, Makkox, Nanni Moretti e Andrea Purgatori che conduce Atlantide. La Rai risponde con la sua Ammiraglia che ripropone tutti i suoi cavalli di  battaglia più qualche volto nuovo, una RaiDue che punta sul claim “Fedeli al cambiamento” e una RaiTre che come da prassi propone tantissima attualità. Diverse novità anche per Mediaset con Canale 5 che punta su tre elementi: il consolidamento dei programmi forti già in onda, le fiction e nuovi format in prime time,  Italia1 che per risollevarsi ingaggia nuovi personaggi come Nicola Savino e la Gialappa’s Band e Rete4 che presenta tanti talk show, più altri programmi rodati. Eccola la nuova stagione tv delle reti generaliste che riparte da dove era finita, ovvero dagli ascolti della stagione appena archiviata, quella 2016/2017, che ha visto Rai e Mediaset mantenere il primato degli ascolti con percentuali che tengono a distanza di sicurezza i competitor, ma che verrà ricordata per la crescita impetuosa di outsider come Tv8 e Nove – che hanno registrato tassi di incremento a due cifre – e la buona performance di La7. La scorsa stagione i due network maggiori non hanno certo brillato, la Rai in particolare ha registrato ascolti in ribasso per tutte e tre le reti, mentre in casa Mediaset si è salvata solo Canale5.

La Rai vuole raccontare il Paese in modo nuovo

La Rai parla ogni giorno a 36 milioni di italiani, di cui il 39,4% in prime time, vanta 1,5 milioni di utenti registrati su RaiPlay app e oltre 16 milioni di fan sui social. Realizza oltre 8.100 ore di intrattenimento, 49 fiction in prima visione, oltre 4.500 ore di produzione, 100 ore di animazione, più di 11.500 ore di film, 22.600 ore d’informazione e approfondimento, oltre 18.200 ore di sport, 24.300 ore di cultura in tv, 3.200 ore di musica. Numeri importanti che il Servizio Pubblico vuole conservare e magari migliorare in autunno. Il nuovo Dg Mario Orfeo ha annunciato un nuovo stile nel fare informazione e raccontare il Paese. “Essere locali e universali. L’informazione è una cosa seria, va depurata dalle urla e dalla spettacolarizzazione, ci vuole una visione sociale, completa e plurale della realtà”. Le novità più saporite per RaiUno in termini di campagna acquisti sono l’ingresso di Fabio Fazio nella prima serata di domenica e in seconda serata al lunedì, Cristina Parodi al timone di “Domenica in”, la campionessa paraolimpica di scherma Bebe Vio alla guida di “La vita è una figata” e Fiorella Mannoia show girl di “1,2,3 Fiorella”.

Su RaiDue arriva “Camera cafè” con Luca e Paolo, che conducono anche “Quelli che…”, con Mika che propone ”Stasera Casa Mika” e Renzo Arbore per la settimana di celebrazione del 30ennale di “Indietro Tutta”, mentre su RaiTre troviamo un programma della BBC, un altro con Michela Murgia, oltre a due fiction dedicate a Fabrizio De Andrè e Nino Manfredi, interpretato da Elio Germano. Salutato Massimo Giletti transfuga a La7, Orfeo vorrebbe anche riportare su RaiUno il premio Oscar Roberto Benigni per alcune serate evento, mentre i “pacchi” di “Affari tuoi” e Flavio Insinna riposeranno per un po’, per poi tornare nelle prossime stagioni.

Mediaset tra programmi identitari e curiose novità

Nella passata stagione, Mediaset è risultata complessivamente in crescita sul target individui (+0,3%), mentre la Rai ha perso lo 0,8%. Sul target commerciale 15-64, è stato netto il vantaggio di Canale 5 (16,6%) su RaiUno (12,7%). Un merito particolare dell’ammiraglia di Cologno è quello di essere “più generalista” dell’emittente rivale, che ha un ascolto troppo concentrato nelle fasce d’età più anziane. Secondo i dati del Biscione, Italia1 vanta ancora un miglior segmento di pubblico giovane rispetto a RaiDue, Tv8 e Nove, i due nuovi outsider che avrebbero dovuto destabilizzare il quadro. Nella nuova stagione saranno presidiate con autoproduzioni cinque serate su sette di Canale 5 e quattro su sette per quello che riguarda Italia 1 e Rete 4. Nel sistema di Cologno, attraverso tv, digitale, radio e app vengono erogate 7.600 ore di contenuti informativi. Nel corso dell’ultima stagione, TgCom24, che gioca su tutti i campi citati, ha visto crescere del 24% il numero degli utenti unici. Nel nuovo palinsesto di Canale 5 finalmente debutta “Adrian”, il film d’animazione ideato e scritto da Adriano Celentano e realizzato con la collaborazione di Milo Manara, Nicola Piovani, Alessandro Baricco e Vincenzo Cerami, mentre Gianni Morandi è il protagonista della fiction di Lux Videa “L’Isola di Pietro’. Sulla fiction, Mediaset tenta una operazione di rilancio utilizzando talenti, titoli già rodati più alcune novità. Poi naturalmente i programmi forti della De Filippi, Bonolis e Jerry Scotti, le partite in chiaro della Uefa Champions League e in seconda serata Maurizio Costanzo e la versione di ‘Matrix’ condotta da Nicola Porro e Piero Chiambretti.

Su Italia 1 accanto ai programmi identitari ‘Colorado’ e ‘Le Iene’, ci sono ‘Big Show’ (quattro serate con Andrea Pucci), una nuova produzione con Nicola Savino, il reality vip ‘Surviving Africa’ e una nuova produzione di Paolo Bonolis ispirata a ‘Il Senso della vita’.

Rete4 infine continua a insistere sull’informazione in generale e l’infotainment in particolare. La chicca è rappresentata dalla docu fiction con Albano, ‘Madre Mia’, con la storia d’Italia vista attraverso le vicende della famiglia Carrisi. Pubblicitariamente parlando, Publitalia ha realizzato nel primo semestre una crescita complessiva del 2%, con tutte le attività in segno positivo: la tv in lieve saldo attivo, le radio con un +7%, il digitale tra un +1,8% e un +2,4%. Per la seconda parte dell’anno, la concessionaria si attende una buona perfomance perché i segnali che arrivano dai clienti sono positivi. Segno negativo invece per Rai Pubblicità che ha chiuso il primo semestre con un andamento tra il -1% e -2%. Comprensibile quindi, il suo proposito di crescere nella seconda parte dell’anno del 3% per centrare l’obiettivo di incremento annuo del 2%. Bene comunque la raccolta di reti digitali come Rai4 e Rai News e anche la performance su internet (+3%).

La7  rilancia

La7, dal canto, suo rilancia dopo una stagione che l’ha vista protagonista con crescite significative sia in prima serata che nelle 24 ore. Non solo si conferma la prima tv generalista per ore di informazione trasmesse (3.327) nella stagione, ovvero circa 12 ore ogni giorno e per ore di diretta in prima serata (oltre 642 ore totali in 278 giorni), ma anche la tv in chiaro con la maggiore concentrazione di pubblico colto. Sono cresciuti gli ascolti di tanti suoi programmi: “Omnibus”, “Coffee Break”, “L’Aria che tira”, “L’Aria che tira oggi”, “Tagadà”. E’ cresciuto anche il Tg di Mentana, mentre “Otto e mezzo” si è confermato il talk di approfondimento più visto della tv italiana.

Tutti dati che certificano che la direzione intrapresa da Cairo (il quale continua occuparsi di tutto come il Berlusconi prima maniera) è quella giusta. Come detto le novità autunnali sono Diego Bianchi (“Zoro”) che, con il suo storico gruppo di lavoro, diventa protagonista di una prima serata e il fumettista e blogger Makkox, titolare di una striscia originale chiamata “Skroll”, una sorta di social-blob per raccontare in modo alternativo i fatti principali della giornata attraverso immagini e filmati ripresi da instagram e dai vari social. Infine a sorpresa è stato ingaggiato Nanni Moretti che introdurrà una rassegna delle sue migliori pellicole.

La proposta di Tv8

Due parole infine su Tv8, uno dei canali che più hanno impressionato la scorsa stagione. Il direttore Antonella D'Errico lo descrive come un “Canale allegro, rilassante, giovane e fresco. Con un pubblico di età media attorno ai 46 anni, in equilibrio tra uomini e donne con famiglie giovani di profilo socio-economico più elevato rispetto a quelle delle generaliste classiche. Programmi come Italia's Got Talent4 ristorantiEdicolaFiore e la MotoGp sono quelli che meglio descrivono Tv8". Nel palinsesto autunnale le novità sono costituite dal nuovo access prime time delle 20.30 con protagonista Enrico Papi, da un nuovo game show quotidiano di lunga durata con Alessandro Borghese e da una produzione esclusiva di prima serata nella quale ci saranno volti noti della rete. Niente Fiorello invece, lo show man ha deciso che non rialzerà la serranda del programma spiegando di avere “Bisogno di nuovi stimoli”.

 

 

 

Pubblica i tuoi commenti