Entrate e uscite di Radio Radicale

Vediamo quanto ha scritto ‘ItaliaOggi’ del 4 novembre scorso in un bellissimo articolo a firma di Claudio Plazzotta: «Rimbombano ancora gli echi dell’attacco di Emma Bonino a Walter Veltroni. Della leader dei Radicali italiani che… al convegno del partito a Chianciano, critica duramente il numero uno del Partito Democratico. Più pragmaticamente, invece, Paolo Chiarelli, direttore del Centro di produzione spa, editore di Radio Radicale, sta intavolando trattative proprio con Red tv e Youdem.tv,…

Vediamo quanto ha scritto 'ItaliaOggi' del 4 novembre scorso in un bellissimo articolo a firma di Claudio Plazzotta:

«Rimbombano ancora gli echi dell'attacco di Emma Bonino a Walter Veltroni. Della leader dei Radicali italiani che... al convegno del partito a Chianciano, critica duramente il numero uno del Partito Democratico. Più pragmaticamente, invece, Paolo Chiarelli, direttore del Centro di produzione spa, editore di Radio Radicale, sta intavolando trattative proprio con Red tv e Youdem.tv, le due nuove Televisioni del Pd, per allargare il business della società e dare ulteriore ossigeno ai conti della Radio diretta da Massimo Bordin (57 anni). L'emittente, infatti, sta spingendo tantissimo per accrescere il fatturato attraverso produzioni per terzi, valorizzando quindi l'enorme mole di materiale che già mette a disposizione in Fm e, soprattutto, sul sito di Radio Radicale.

Nel 2007 sono stati individuati circa 400 enti, a cui il Centro di produzione ha proposto di collaborare per alimentare i loro siti. "Noi produciamo circa 15 mila eventi all'anno, sia in audio, sia in video. Vorremmo trovare soggetti interessati a pezzi di eventi, che volessero pescare solo una parte dei contenuti che produciamo. Già lavoriamo con Adn Kronos - spiega Chiarelli - ma sul web siamo solo all'inizio, soprattutto nella produzione video. Certo, ci sono iniziative alla Youtube, ma ancora poco sul fronte della documentazione".

Beh, ci aveva provato Sherpa.tv di Claudio Velardi, con scarsi risultati. "È vero. Ma la nostra idea, come dicevo, sarebbe quella di una collaborazione: noi produciamo e archiviamo tutto, siamo interessati all'evento integrale. Altri, invece, potrebbero puntare solo a singole parti. Siamo in contatto, per esempio, con Red Tv e Youdem. tv, vediamo che succede".

La volontà, come anticipato, è quella di smarcarsi, almeno in parte, dallo schema di bilancio che vede, alla voce ricavi, quasi esclusivamente i contributi pubblici.

Nel 2007 il Centro di produzione spa ha chiuso con un valore della produzione di 13.504.649 euro (in crescita del 10,1% sul 2006) e un utile di 74 mila euro (nel 2006 era di 11 mila euro). Ha debiti per 12,6 mln di euro (rispetto ai 10,7 mln del 2006).

I ricavi per prestazioni ammontano a 8.419.876 euro (+ 13,8% sul 2006) e comprendono l'importo di 8.333.333 euro per la convenzione con il ministero delle comunicazioni per le dirette del parlamento (rinnovata a tutto il 2009), 76.143 euro della convenzione con il consiglio della regione Puglia, e altri minori.

Alla voce Altri ricavi ci sono invece: Contributi d'esercizio per l'editoria per 4.604.889 euro, e poi 60 mila euro di contributi della Comunità europea, 13.825 euro della Regione Lazio, ecc.

"I problemi maggiori arrivano dalla gestione finanziaria. I contributi ci arrivano in ritardo. Si pensi che solo qualche settimana fa abbiamo incassato l'ultima quota dei contributi editoria del 2006, circa un milione di euro. Oltre due anni di ritardo, che ci fanno spendere un sacco di soldi in interessi passivi" - si lamenta Chiarelli. Che, comunque, prevede di chiudere anche il 2008 con un leggero utile.

Al Centro di produzione spa lavorano 21 giornalisti, 32 impiegati, un dirigente e un art. 2, con una media dipendenti che nel 2007 è stata di 55 unità. "Ripeto, le risorse verranno usate soprattutto per spingere su produzioni multimediali anche conto terzi, e per valorizzare quell'enorme archivio che ha Radio Radicale (ne abbiamo riferito di recente in un ampio servizio su Millecanali; NdR.). Le sedute di Camera e Senato, fino agli anni '90, non venivano registrate dal Parlamento. Noi, invece, dal 1976 ne abbiamo copia. Stesso discorso vale per i congressi di partito. Il problema, pure qui, è trovare accordi con Rai, archivi di stato, soggetti che ci diano una mano nella digitalizzazione di questo immenso patrimonio".

Come detto, l'editore di Radio Radicale è il Centro di produzione spa. La società, a sua volta, è controllata al 51,9% dalla Associazione politica nazionale lista Pannella, al 25% dall'imprenditore Marco Podini (attraverso la Pasubio, che in realtà non esiste più, e che è stata incorporata in Elma spa, a sua volta controllata da Lillo spa, holding che sta a capo dell'impero della grande distribuzione hard discount e in particolare della catena a marchio Md), al 16,9% da Cecilia Maria Angioletti, commercialista di Roma.

Ma che effetto fa avere come socio, dal 2000, un imprenditore come Podini che, solo con Lillo spa, fattura 361 milioni di euro all'annoO "Non si è mai opposto a questo tipo di gestione politica del Centro di produzione - risponde Chiarelli - ; partecipa ai consigli di amministrazione, è attento".

Ma è un fan di Emma Bonino (60 anni). Come va con Marco Pannella (78 anni)O "Bene, ammira molto anche lui"s. Pax radicale, insomma».

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